AVBC-Negrini Gioielli/Rombi Escavazioni Acqui 1-3 (21-25, 14-25, 25-23, 17-25) Siamo qui a commentare la terza sconfitta su tre partite fin qui giocate dai ragazzi di Martino ma, nel far questo, dobbiamo sottolineare come questa non sia per nulla una disfatta uguale alle due che l’hanno preceduta.
Certo sempre di sconfitta si tratta e quindi la classifica non si muove ma innanzitutto registriamo il primo set vinto, quindi almeno uno “0” dal tabellino è sparito, poi dobbiamo giustamente mettere in evidenza un mutato atteggiamento della squadra, un deciso passo avanti a livello di gioco e personalità, non ancora sufficiente a vincere contro squadre più attrezzate ma almeno consente alla squadra di Martino di giocarsela, per larghi tratti dell’incontro, alla pari e magari incutendo un certo timore all'avversario.
Già sabato scorso, pur in presenza di una sconfitta più netta, si erano notati timidi segnali di crescita ma la differenza con gli avversari era risultata
netta, da una parte una squadra da serie C, l’ Altea Altiora, dall'altra una squadra di serie D a tutti gli effetti. Invece oggi al Pala Cima nel derby contro l’Acqui, squadra costruita con un mix di esperienza e di giovani (fra cui l’ottimo ex Cravera) con il preciso obiettivo di fare il salto di categoria, i nostri ragazzi se la sono giocata sempre alla pari, con l’eccezione del secondo set dove c’è stato un evidente calo. L’ Acqui non ha trovato vita facile, esce si giustamente vittorioso perché nell’economia del match ha messo qualcosa in più, ma i nostri ragazzi stanno facendo esperienza sotto la guida di coach Martino, sulla loro pelle e l'obiettivo resta quello realistico di non retrocedere, quindi di fare campionato principalmente contro le squadre che hanno lo stesso obiettivo. Martino schiera nel primo set Cassinari in regia, Pittaluga opposto, Macagno e Raffaldi bande, Pilotti e Delodi centrali, Palermo libero. Già dalle prime battute si nota che l'atteggiamento è quello giusto e i nostri riescono a tenere il passo con gli acquesi, pochi errori in battuta, ricezione non pessima (ma li c'è ancora da fare) costruzione e finalizzazione efficaci, solo nel finale del set cediamo per qualche errore di troppo. Secondo set da dimenticare, subiamo il ritmo degli acquesi e non riusciamo mai a dargli fastidio veramente, troppi errori, difficoltà a creare, errori. Nel terzo schieriamo D'Avanzo in palleggio (già subentrato nel corso del secondo) e facciamo noi l'incontro, Acqui sempre ad inseguire ma non ci supera, vinciamo ed è esultanza come avessimo vinto l'incontro. Nel quarto set ce la giochiamo sempre ma l'Acqui mette in campo tutta la sua esperienza che, unita ai centimetri dei sui attaccanti, permette loro di chiudere il match vittoriosi e restare a punteggio pieno. Sconfitta dunque ma qualcosa sta cambiando, certo è presto per dire che sarà sufficiente ma lasciamo Martino al suo lavoro e speriamo che qualche cosa possa mutare anche a livello di organico con il recupero di un paio di infortunati.
A.D. Alessandria Volley Ball Club
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