Osservazioni sulla partita Alessandria- Renate


by Giovanni Tufano
Alessandria: Dopo la passeggiata di Piacenza vinta a mani basse, con Bocalon e Boniperti protagonisti, la difficile trasferta di Bassano, a mio giudizio brillantemente superata dai grigi, che forse con maggior fortuna avrebbero meritato il risultato pieno, vedi il rigore netto non concesso dall’arbitro Carmine Di Ruberto di Nocera Inferiore, il colpo di testa di Mezavilla , solo per pura fortuna intercettato dal portiere Rossi, si poteva fare nostra la partita.
La controprova sui netti miglioramenti di squadra e della condizione individuale si doveva drasticamente esprimere nella partita con il Renate, squadra sempre ostica per i nostri colori, quasi incomprensibile, perché solo con quattro punti in classifica,  quattro pareggi, con una sola rete realizzata e otto subite.
Ma veniamo alla partita, il Renate anziché arroccarsi in difesa, come era prevedibile, si è schierato sul campo con coraggio e determinazione rispondendo agli attacchi dei grigi con una verve notevole, a dimostrazione la traversa colpita del loro numero dieci, Scaccabarozzi, che si era fatto notare anche
l’anno scorso durante il nostro confronto.
La maggior classe dei giocatori Alessandrini non poteva non farsi sentire e pur con qualche incredibile rischio, il primo tempo archiviava l’incontro con ben tre reti a zero, gol di Nicco, Bocalon e Marras, il quale segnava una rete gestita di prima da Boniperti, Bocalon e deliziosa conclusione di Marras.
Nordi si faceva apprezzare su un doppio miracolo su doppio tiro sotto porta di Ekuban e Anghileri.
All’inizio della ripresa Valotti, accorciava le distanze su una dormita generale della difesa, poi si metteva tutto a posto al 32° trasformando un calcio di rigore tirato da Fischnaller, concesso per un aggancio di Di Gennaro su Nicco, grande protagonista dell’incontro.
A mio giudizio, grande prova dei grigi, che finalmente esprime il suo notevole potenziale dell’attacco, Bocalon e Fischnaller , che ha giocato solo pochi minuti della partita per le conseguenze del suo infortunio, fanno del nostro attacco un valore aggiunto che dovrebbe tradursi a fine campionato in un minimo di quaranta reti in due.
A essere eccessivamente critici, occorre più determinazione e filtro a centrocampo, non si possono concedere le occasioni viste domenica alla squadra avversa, non tutti gli avversari hanno i modesti attaccanti del Renate, su questo Gregucci ne è consapevole, ha un organico che esprime due giocatori per ruolo, i panchinari occasionali della domenica, sarebbero titolari in ogni altra compagine del campionato, si tratta di far capire anche agli attaccanti, che il pressing deve iniziare da loro, tenendo sempre la squadra alta. Tutti bravi, ma a mio giudizio i migliori, Bocalon, Marras, Nicco e Celjak.


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