Legambiente: L’ambiente, la sicurezza e lo sfruttamento del fiume saranno al centro di un dibattito promosso da Legambiente
Legambiente dell’Ovadese, in collaborazione con i cittadini Ovadesi, i residenti in zona Pizzo di Gallo, le attività commerciali di Via Voltri, la Esercizio Molino Ovada Srl, il Consorzio Insediamento Artigiani e Piccole Imprese ex Brizzolesi, organizza per la serata di venerdì 30 ottobre, alle ore 21, presso il Salone dei Padri Scolopi, in P.za San Domenico,3, un incontro pubblico tutto dedicato allo Stura.
Interverranno Michela Sericano di Legambiente Ovadese, Piero Mandarino di Legambiente Vallemme, Tiziano Bo dell’ Università del Piemonte Orientale, Gian Piero Godio di Legambiente Piemonte.
I relatori analizzeranno la situazione dello Stura cercando di individuare le modalità con cui gli abitanti della zona possano convivere con il fiume beneficiando di una maggiore sicurezza e di una migliore salubrità, in cambio di un minore sfruttamento.
Quali interventi sono realmente necessari? e quali, invece, danneggiano la comunità, a vantaggio esclusivamente di pochi?
Cosa possono fare i cittadini consapevoli per opporsi ad opere che giudicano potenzialmente
pericolose?
In particolare si esamineranno l’appropriatezza e le potenziali conseguenze del nuovo sbarramento del fiume nei pressi del Cimitero finalizzato alla realizzazione della centrale idroelettrica del Mulino.
Seguirà un dibattito pubblico, al quale saranno invitati ad intervenire anche tutti gli amministratori locali.
Per la terza volta, in meno di un anno, Legambiente organizza un convegno per parlare di idroelettrico nella nostra zona: ogni volta per un progetto diverso, con problematiche differenti, ma sempre per chiedere di sospendere nuove autorizzazioni a impianti resi appetibili solo dagli incentivi.
Michela Sericano
Circolo Progetto Ambiente, Legambiente dell’Ovadese e Valle Stura

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