Globo Consumatori: SEMPRE PIU’ “ANOMALIE” RISCONTRATE NELLE BOLLETTE UTENZE


ERRORI VERI O VOLUTI??? GLOBOCONSUMATORI ADOTTA TUTTE LE NECESSARIE MISURE CAUTELATIVE A FAVORE DEI PROPRI ASSOCIATI.
Rimettiamo un breve sunto di alcune ultimissime anomalie riscontrate nei confronti di nostri associati:
ENERGIA ELETTRICA
L’utente XY stipula contratto con il gestore nel 1997 fino alla metà 2015 paga fatture come non residente causa un errore del gestore medesimo e dunque con un esborso maggiore di circa € 5.000,00. Reclamato nostro tramite, il gestore riconosce l’errore ma rimborsa solamente € 1.252,12 adducendo il mancato rimborso della differenza ad “accessori” per i quali ed a suo dire, non è contemplato il rimborso !!!!!. 
L’utente ZW Stipula contratto nel 2011 con un gestore per l’energia elettrica di fatture per un importo massimo di 60,00€ cadauna,  chiama più volte per far presente che sembrano troppo basse ma viene rassicurato sul fatto che la lettura è esatta. La sorpresa nel mese di febbraio 2015 dove arriva e tutto assieme, un conguaglio ingiustificato,  per gli anni 2011/2012/2013/2014 e per una cifra complessiva che sfiora i 4.000,00 € . Dopo tutti i controlli, risulta che la lettura eseguita dal gestore non è mai stata effettuata in considerazione e comunque va pagata
secondo AEEG. Chiediamo una rateizzazione tenendo conto che l’utente è una lavoratrice dipendente, con uno stipendio limitato. Il gestore propone rate da 600,00€ al ns. rifiuto per rate troppo alte passa, la pratica al recupero crediti (CREARCI di Napoli) che concede addirittura ed in contrapposizione a quanto proposto dal gestore, una rateizzazione in 2 tranche una rata a fine settembre l’altra a metà ottobre minacciando di distacco di luce e causa civile con aggravio di spese. A questo punto l’utente si autorateizza il debito iniziando a pagare rate da € 150,00 mensili. nel mentre sono ancora arrivate fatture per  € 1.200,00, € 150,00, e storni di € 1.400,00 e € 61.00.

TELEFONIA
L’utente, disdice nel 2013 linee telefoniche di 2 uffici chiusi (Genova e Vigevano) ma a tutt’oggi arrivano ancora fatture, stipula fine 2013 un contratto con un gestore, con l’accordo di una spesa fissa a linea tutto compreso (€35,00 a linea tutto compreso) ma, con viva sorpresa, arrivano fatture con il conteggio dei minuti per una spesa di €700/800€ a linea. Continua a chiedere spiegazioni all’incaricato che li segue, la risposta è quella di dover, a loro dire,  corrispondere € 19.000,00 e poi vedranno di eseguire un rimborso (arrivano fatture anche per una linea dove i tecnici hanno tagliato i fili e dunque la borchia è inutilizzabile). Attualmente il debito spera i 25.000,00€. Per tale utente, la Globoconsumatori ha proposto reclamo in Corecom Piemonte ed è in attesa dell’udienza di definizione. 
(L’utente Stipula nel 2012 contratto di linee fisse con gestore ma malgrado le varie assicurazioni dell’agente del medesimo,  l’impianto risulta non idoneo all’azienda e dunque vengono convinti ad ampliare il contratto con una VRU disattivando al Station per una spesa totale a bimestre di 700€ .  Con viva soepresa la prima bolletta e di €1.800,00 e così via nonostante mail e telefonate di reclamo al servizio clienti e all’agenzia competente fino a quando nella primavera del 2015 stanchi di tutto migrano verso altro gestore. Giungono però ancora fatture fino al settembre 2015 in quanto la portabilità di un numero fisso era stata illecitamente negata. le fatture seppur errate, sono state tutte pagate tranne le ultime 2 secondo un rapido calcolo sono stati corrisposti circa 9.000 € più del pattuito. Anche per tale circostanza, Globoconsumatori ha proposto ricorso in Corecom ed è in fase di attesa udienza di definizione.
INOTTEMPERANZA GESTORI TELEFONICI
Viene definIto con verbale del Corecom Piemonte datato 25/02/2015 un indennizzo a favore di nostro associato, pari ad €450,00 a favore dello stesso. Alla data odierna, malgrado siano ampiamente scaduti i termini per tale versamente, non risulta alcun accredito effettuato .
Con verbale del Corecom Piemonte datato 19/02/2015 viene  stabilisce un indennizzo di €2.000,00 per inottemperanze da parte del gestore ed a favore di nostro associato. Alla data odierna e malgrado siano ampiamente scaduti i termini, alcun accredito risulta giunto all’utente.
Globo Consumatori Alessandria
Mario Gatto

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