Castagne: la produzione Made in Italy torna a crescere del 20%


di Luciana Rassati
Torna a crescere la produzione di castagne Made in Italy, dopo anni drammatici che ne avevano fatto temere la scomparsa, con un aumento stimato in media del 20% rispetto a un 2014 che aveva fatto segnare il minimo storico per effetto degli attacchi del cinipide, il parassita cinese che fa seccare gli alberi ed ha provocato nei boschi italiani una vera strage.
E’ quanto emerge da una indagine della Coldiretti in occasione dell’avvio della raccolta segnato da feste e manifestazioni. Quest’anno si festeggia - sottolinea la Coldiretti - una storica rinascita di quello che Giovanni Pascoli chiamava "l'italico albero del pane", simbolo dell’autunno nei libri scolastici di molteplici generazioni di giovani scolari.
Il raccolto di castagne Made in Italy con una qualità comunque ottima risalirà quest’anno oltre i 20 milioni di chili, pur restando al di sotto della media. La situazione è in realtà a macchia di leopardo lungo la Penisola con una ripresa dei raccolti che arriva al 50 per cento in Toscana mentre il raccolto è ancora in calo in Basilicata. A pesare sulla ripresa è stata anche l’attività di lotta al cinipide attraverso i lanci del suo nemico naturale, il parassitoide Torymus sinensis, che ha dato risultati positivi nei castagneti di molte regioni, pur se saranno necessari anni per ritornare ad ... MADE in ITALY in primo piano Magazine: Castagne: la produzione Made in Italy torna a crescere del 20%

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