SCARPE BAGNATE, by Sebastiano Impalà


by Sebastiano Impalà
E' un'alba bellissima. 
I contorni del cielo 
spruzzano brina 
da mammelle di nuvole. 

E' un mattino di pace 
questo giorno di luce 
carico di fresco e salmastro 
e le tue cellule assonnate 
dimenticano il mondo 
che tira il suo carro 
di menta e gerani. 

Sento l'odore 
di questa mia pelle assassina 
sul monte inverdito 
che un Dio ha solcato 
per noi, 
uomini e donne 
bambini e animali 
servi e padroni 
di un gioco perfetto.


Ti cerco e ti trovo 
amore perduto 
nel duodeno del mondo, 
anche i miei occhi
sono intrisi di suoni 
che un uomo dei campi 
mi venne a cantare 
quel giorno 
di tanti anni fa.

E adesso son uomo 
di carne e speranza 
padre di figli 
che mietono il grano 
e inseguo il tuo giorno
di mite conforto.

Il lungo cammino 
cadrà suoi tuoi passi e tu, 
le tue scarpe lanciasti.

Adesso sei scalzo
di terra e omertà. 
Da"sacchi d'orzo e azzurri contorni" di Sebastiano Impal@-1997



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