Coldiretti: Con la mensilità di luglio è stata pagata dall’Inps anche la quattordicesima mensilità 2015.
Riteniamo utile ricordare quali sono le tre condizioni stabilite dalla legge per averne diritto; la prima è costituita dall’età (aver compiuto 64 anni), la seconda dal reddito, la terza dal numero dei contributi versati a suo tempo per la pensione.
La quattordicesima non sempre viene pagata in egual misura ad ogni pensionato poiché la legge ha stabilito che se la pensione deriva da lavoro dipendente il pagamento sarà effettuato nelle misure seguenti:
336 euro se i contributi versati per la pensione non superano 15 anni;
420 euro se i contributi superano i 15 anni ma non i 25;
504 euro se i contributi risultano superiori a 25 anni.
Per chi è invece in pensione con i contributi da lavoratore autonomo le condizioni sono leggermente diverse, spettano infatti i seguenti importi:
336 euro se i contributi versati per la pensione non superano 18 anni;
420 euro se i contributi superano i 18 anni ma non i 28;
504 euro se i contributi risultano superiori a 28 anni.
Come detto sopra occorre anche verificare i redditi dei soggetti in possesso dei requisiti, poiché l’importo aggiuntivo potrebbe non spettare oppure spettare solo parzialmente se i redditi superano un
certo limite, che la legge ha stabilito essere pari a Euro 9.786,85 + l’importo spettante in base ai contributi versati, ad esempio nel caso dei 15 anni di versamenti il limite da non superare sarà pari a 10.122,85 Euro, la differenza tra tale importo e il reddito posseduto, costituirà la somma dovuta al pensionato (entro il limite dell’importo massimo spettante). I redditi sono personali e non familiari.
Dobbiamo inoltre richiamare l’attenzione sulle seguenti particolarità:
I redditi di riferimento sono quelli dell’anno 2015, ciò significa che l’Inps ha pagato l’importo aggiuntivo senza conoscere l’effettivo ammontare dei redditi e quindi con riserva di verificarne, il prossimo anno 2016 l’entità e, se del caso, richiedere la restituzione (anche parziale) delle somme ora percepite, se il limite di reddito risulterà superato.
ATTENZIONE
Può verificarsi che non tutte le quattordicesime siano state calcolate nell’esatta misura spettante in base ai contributi versati, infatti mentre è poco probabile che chi percepisce 504 Euro possa essere oggetto di conteggi errati, è invece al contrario possibile che per le fasce intermedie (336 o 420 Euro) non tutti i contributi siano stati regolarmente conteggiati ai fini pensionistici. In tali casi il controllo non solo è possibile, ma semplice e rapido, con un estratto contributivo, dove si possono rilevare il numero dei contributi accreditati per la pensione, invitiamo perciò gli interessati a presentarsi presso gli uffici Epaca Col diretti, dove immediatamente (grazie al collegamento telematico Epaca Inps) potranno ottenere e verificare la propria situazione contributiva e se del caso fare una apposita istanza di ricostituzione della pensione, finalizzata al ri calcolo della 14° mensilità.
QUATTORDICESIMA NON CORRISPOSTA
Abbiamo avuto segnalazioni del mancato pagamento della quattordicesima 2015 a pensionati che ne hanno sempre avuto diritto, quindi senza motivazioni che giustifichino
tale comportamento da parte dell’Inps. Invitiamo tutti coloro che si trovano in tale situazione a rivolgersi agli uffici Epaca per le opportune verifiche ed eventuale inoltro dell’’istanza di pagamento all’istituto.
Coldiretti Alessandria
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