Alessandria: Si tratta di un altro dei sette percorsi di educazione interculturale inseriti nel Laboratorio didattico polifunzionale nel cuore di Borgo Rovereto del progetto Pisu (Progetto Integrato di Sviluppo Urbano) che sono stati proposti da Ics Onlus e scelti dai docenti di 34 classi dell'Istituto Bovio-Cavour. Hanno partecipato gli alunni di scuola primaria delle classi 1A, 1B, della Bovio,4.a e 5.a di Valmadonna con il coordinamento di Rosmina Raiteri,
A partire dalle esperienze vissute dagli alunni, le classi sono state guidate in un percorso di comprensione dei concetti di legalità, libertà, parità, fino ad arrivare alla conoscenza di alcuni aspetti fondamentali della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, della Convenzione Internazionale sui Diritti dei Bambini.
La finalità è promuovere una prima conoscenza dei dettati della legislazione internazionale e nazionale considerando la classe come ottimo laboratorio per sperimentare consapevolmente la convivenza civile e l'esercizio dei diritti e dei doveri di cittadinanza. Particolare attenzione è stata data al valore della convivenza e del rispetto tra soggetti appartenenti a culture diverse.
Si è utilizzata la metodologia del Cooperative learning e del role-play.con l'obiettivo di stimolare gli alunni a riflettere sull'interconnessione tra diritti, doveri e regole e di renderli maggiormente
consapevoli del carattere escludente che certi comportamenti possono assumere.
Attività
1) brain storming sul concetto di regole, diritti e doveri. Letture a tema con successiva realizzazione di disegni e/o cartelloni in gruppo
2) realizzazione di scenette teatrali con i bambini protagonisti nel rappresentare ciò che si “deve fare” o “non si deve fare”, a partire dai vissuti, dalle somiglianze e dalle differenze presenti in classe.
3) proiezione del film “ Vado a scuola” di P. Plisson che racconta i percorsi che fanno per andare a scuola 4 bambini di 4 paesi diversi: Kenia, India, Marocco, Patagonia
4) riflessioni e attività alla scoperta delle Dichiarazioni internazionali dei diritti dell'uomo e del fanciullo
Bilancio
Per quanto i contenuti del percorso siano stati “importanti”, i bambini hanno dichiarato di essersi anche divertiti molto, come ha dimostrato la loro partecipazione motivata, impegnata e gioiosa. Il lavoro si è inserito facilmente nelle attività riguardanti le regole svolte dagli insegnanti.
Soprattutto durante i momenti di animazione teatrale, sono emersi significativi vissuti di esclusioni agite e subite, che hanno prodotto forti coinvolgimenti emotivi, elaborati con la guida degli adulti nella direzione di riflessioni profonde sui comportamenti di ognuno e di tutti.
Rosmina Raiteri Ics Onlus Alessandria

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