Inflazione: con +12,1% verdure, alimenti in controtendenza


L’alimentare è in controtendenza rispetto alla deflazione con un balzo del 12,1 per cento dei prezzi della verdura rispetto allo scorso anno. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare i dati sull’andamento dell’inflazione in Italia ad aprile che evidenziano un aumento medio dell’uno per cento degli alimentari che influenza il carrello della spesa. L’andamento dei prezzi - sottolinea la Coldiretti - è accompagnato da una inversione di tendenza positiva sul lato dei consumi che dopo sei anni consecutivi di riduzione sono previsti in aumento nel 2015. L’andamento del mercato - conclude la Coldiretti - non si trasferisce ancora adeguatamente alle aziende agricole dove per alcuni prodotti come il latte si registrano quotazioni ben al di sotto dei costi di produzione.
A spingere il Pil è stato certamente il balzo del 6,1 che si è registrato nel primo trimestre 2015 nelle
esportazioni italiane nei Paesi extracomunitari con un balzo di addirittura quasi il 40 per cento negli Stati Uniti, favorito dal tasso di cambio favorevole. E’ quanto emerge da una analisi afferma la Coldiretti nel commentare l’uscita dell’Italia dalla recessione nel primo trimestre. Segnali positivi di ripresa anche sui consumi interni con le vendite al dettaglio che aumentano dello 0,7 per cento nel primo bimestre con un tasso doppio dell’1,4 per cento nell’alimentare che è la seconda voce del budget familiare dopo l’abitazione ed è destinata ad avere un effetto traino sull’intera economia. Un effetto che - conclude la Coldiretti - fatica a trasferirsi al settore agricolo che comunque inverte la tendenza e nel primo trimestre fa segnare un aumento congiunturale del Pil, dopo il calo dell’1,3 per cento fatto segnare nel 2014 rispetto all’anno precedente.
Coldiretti Alessandria

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