VELENI VENDUTI OVUNQUE E A CHIUNQUE ABBIAMO UN'ARMA E LA USEREMO


Ieri mattina sono state trovate e fotografate spugne fritte riempite di chiodi al Parco dell'Albereta dove giocano decine di bambini e dove passeggiano decine di cani.  
Nonostante l'allarme lanciato in questi giorni a Firenze per i bocconi avvelenati che hanno ucciso cani, gatti e fauna selvatica, la barbara abitudine di eliminare gli animali nel modo più crudele persiste. I criminali, da brave massaie,  fanno la spesa al supermercato e riempiono il carrello di veleni, spugne, chiodi, aghi, vetri......ogni materiale è ammesso per cucinare quel piatto luculliano fatto di lamenti, urla, convulsioni, vomito, emorragie e tanta atroce sofferenza che termina con la morte. 
Se questa è la coscienza dei criminali non ci meravigliamo ma che tali criminali vengano lasciati tranquilli ad agire ci meraviglia molto. O forse no?
Sanno le istituzioni che la vita dei cittadini è fatta delle piccole grandi cose di ogni giorno, dei piccoli grandi affetti che proteggono dall'orrore di una società famelica di denaro, di potere, di egoismo? 
A quando le prossime vittime? A quando una vittima umana? E' questo che dobbiamo ancora aspettare?
I bocconi killer continuano imperterriti a fare stragi di animali e non solo in cittò. I veleni più usati
vengono comprati al supermercato e mentre le istituzioni continuano a riposare comodamente nella poltrona cosiddetta di servizio, gli animali muoiono senza colpa 
Perchè mai è stata emanata la legge regionale 39/2001 quando resta un foglio di carta arrotolato nel cestino?
Dal 2002, la Regione  ha evaso la legge che ha emanato ignorando l'art. 10 che impone la vendita a regime controllato dei veleni più usati che si continuano tranquillamente a vendere ovunque e a chiunque. Anche quelli proibiti a livello globale dalla Convenzione di Stoccolma. 
Tante domande che, siamo certi, resteranno senza risposta perchè le nostre istituzioni dicono di ascoltare ma in realtà lasciano i cittadini all'angolo, non si curano del loro lavoro gratuito e generoso, non hanno rispetto per la loro fatica e la loro stessa sofferenza. Le istituzioni sono corpi senz'anima ma, se per caso l'anima ce l'avessero e ci siamo sbagliati a giudicare, la mostrino rispettando per prinmi quella legge che impunemente evadono. 
Noi cittadini abbiamo un'arma e  la useremo.
Mariangela Corrieri
Presidente Associazione Gabbie Vuote Onlus Firenze
Membro del CAART Coordinamento Associazioni Animaliste Toscane

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