Molare: Sabato 28 marzo, ore 15, presso la Biblioteca Comunale di Molare, il
Circolo Legambiente Ovadese e Valle Stura, in collaborazione col Comune di
Molare, organizza un convegno per parlare di impianti idroelettrici, dissesto
idrogeologico e naturalità del territorio.
E’
la seconda volta, in poco tempo, che il Circolo affronta il tema.
Il
convegno precedente si era tenuto a Silvano d’Orba nel mese di novembre, in
piena alluvione e si era concluso con la constatazione di quanto importante
fosse la sospensione di nuove autorizzazioni di centrali idroelettriche, in
quanto in Piemonte si è realizzato tutto l’idroelettrico ragionevolmente
realizzabile. I nuovi impianti sono appetibili solo grazie agli incentivi.
Sabato
siamo a Molare, poiché anche a Molare, come a Silvano, è stata autorizzato il
progetto per una centrale idroelettrica.
Le
preoccupazioni per la realizzazione dei due impianti sono diverse, ma l’origine
è comune, così come è comune a tantissimi altri impianti di piccole e medie
dimensioni.
Al
convegno dal titolo “Quanto è preziosa l’acqua dei fiumi?” interverranno
esponenti di Legambiente Regionale: Umberto Lorini vicepresidente, Marco
Baltieri
responsabile del settore Tutela Fiumi, Gian Piero Godio responsabile
del settore Energia, che forniranno una prospettiva regionale, nazionale ed
europea.
Con
Andrea Mandarino si parlerà del torrente Orba, con Eliana Barabino del fiume
Bormida. Piero Mandarino completerà il quadro del nostro territorio e Lucia
Ruffato riporterà la situazione del Bellunese con speciale attenzione alle
cause che hanno generato l’appello nazionale per la salvaguardia dall’eccessivo
sfruttamento.
Tutti
i cittadini e gli amministratori sono invitati a partecipare.
Michela
Sericano
Circolo Progetto Ambiente,
Legambiente Ovadese e Valle Stura

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