Con
il Ttip il Governo Usa potrebbe vagliare le leggi alimentari europee prima
della loro promulgazione, decidendo se vanno beno o meno. E’ l’allarme che,
sulla base di fonti autorevoli, giunge da Bruxelles, in merito a un capitolo
del Trattato transatlantico, il regulatory cooperation , che conterrebbe la
previsione di un “voto” degli Stati Uniti prima che le future norme europee
sull’alimentazione entrino in vigore. Una sorta di visto di legittimità che
erode gli spazi di sovranità europea, e che preoccupa assai le associazioni dei
produttori e dei consumatori. E che sembra favorire quella “corsa al ribasso”
che, al netto della terminologia usata, è un aspetto reale su cui confrontarsi
sugli standard internazionali.
Ma
le proteste non mancano. L’armonizzazione ridurrebbe gli spazi legislativi
dell’Ue in un settore
cruciale, come quello alimentare. Il tutto, al fine di
creare un ambiente di mercato “pro-competitivo” tramite consultazioni con
il mondo privato degli stakeholder, che quindi potranno incidere pesantemente,
al di fuori dei circuiti tradizionali di legittimazione democratica,
sull’autonomia europea.
Il
tono del capitolo sarebbe quello di alleggerire oneri burocratici che possano
rappresentare distinzioni non ben comprese per il mondo degli investimenti e
del commercio. Anche se, in alcuni punti, si sottolinea la possibilità per le
due macro-aree di mantenere gli standard ritenuti rilevanti per raggiungere gli
obiettivi pubblici considerati fondamentali.
Coldiretti
Alessandria

Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post