Sarti, Lega Nord: Che fine ha fatto il servizio Bike Sharing “Bicincittà”?


Alessandria: Con deliberazione della Giunta Comunale n.115 del 22 Aprile 2009, esecutiva, veniva approvato il progetto preliminare del progetto “Bike Sharing “Bicincittà”. Alessandria ha ricevuto per la progettazione e l’attuazione del servizio una prima trance di fondi regionali per circa 53 mila euro  mentre altri 108.000 sono stati stanziati dal Ministero per l’ambiente Dal 30 Novembre 2012 il servizio affidato alla società “Bicincittà” è sospeso
il servizio Bicincittà trova in Piemonte la massima diffusione rispetto a tutte le altre regioni in cui è presente.
Tale servizio nasce per mettere a sistema tutte le città piemontesi attraverso l’utilizzo della tessera BIP (biglietto integrato Piemonte), la cui adesione è obbligatoria, onde ottenere informazioni sul
servizio, conoscere in tempo reale lo stato del servizio(bici disponibili,posti liberi), acquistare on line il proprio abbonamento BIP,effettuare ricariche e rinnovi in piena autonomia,consultare lo storico dei propri spostamenti dal 2012 tale servizio non è più attivo nella nostra città essendo rimaste soltanto le colonnine soggette a degrado progressivo mentre le biciclette sono stoccate nei depositi ATM andando incontro anch’esse a progressivo deterioramento.
Al momento della chiusura del servizio circa 400 utenti, tra cui molti studenti, avevano pagato l’abbonamento annuale e non hanno potuto usufruirne con buona pace dei tanto sbandierati propositi di una mobilità sostenibile.Con questa interpellanza intendiamo sapere quali sono le iniziative che l’Amministrazione intenda prendere per riattivare il servizio anche alla luce delle ultime statistiche che pongono Alessandria tra le città più inquinate d’Italia e anche al fine di incentivare quella cultura della mobilità sostenibile  alternativa al traffico auto veicolare che determina indiscutibili  benefici in particolare per il traffico nel centro cittadino. Inoltre se sono intercorsi ulteriori confronti con l’azienda “ Bicincittà” per eventualmente ritrattare gli estremi economici del contratto.
Roberto Sarti
Lega Nord Alessandria
Il testo integrale dell’interpellanza:

Al Presidente del Consiglio Comunale

Alessandria, ………………………

INTERPELLANZA: attuale situazione del Bike Sharing in Alessandria
Premesso che
1)   con deliberazione della Giunta Comunale n.115 del 22 Aprile 2009,esecutiva, veniva approvato il progetto preliminare del servizio di bike sharing “Bicincittà” e contestualmente la candidatura del Comune di Alessandria al bando di cofinanziamento per la mobilità sostenibile pubblicato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio-

2)   con determinazione dirigenziale n.6 dell’8 Gennaio 2010 veniva disposto l’affidamento in house all’Azienda Trasporti e Mobilità-ATM ai sensi dell’Art.113 comma 5 lett.C del d.lgs 267/2000 e con determinazioni dirigenziali esecutive n.142 del 1 Gennaio 2010 e 699 del 30 Aprile 2010 venivano rispettivamente approvati il Programma Operativo di Dettaglio e il nuovo Programma Operativo di Dettaglio e finanziata la relativa spesa.

3)   . Alessandria ha ricevuto per la progettazione e l’attuazione del servizio una prima trance di fondi regionali per circa 53 mila euro  mentre altri 108.000 sono stati stanziati dal Ministero per l’ambiente

4)   Dal 30 Novembre 2012 il servizio affidato alla società “Bicincittà” è sospeso
Preso atto che
a)   il servizio Bicincittà trova in Piemonte la massima diffusione rispetto a tutte le altre regioni in cui è presente

b)   tale servizio nasce per mettere a sistema tutte le città piemontesi attraverso l’utilizzo della tessera BIP ( biglietto integrato Piemonte)la cui adesione è obbligatoria,onde ottenere informazioni sul servizio, conoscere in tempo reale lo stato del servizio(bici disponibili,posti liberi), acquistare on line il proprio abbonamento BIP,effettuare ricariche e rinnovi in piena autonomia,consultare lo storico dei propri spostamenti

c)   il biglietto integrato Piemonte rappresenta uno dei cardini del Piano Regionale dell’Infomobilità nel settore del trasporto pubblico locale prevedendo inoltre una carta trasporti utilizzabile su tutto il territorio regionale con la quale è possibile accedere a qualsiasi tipo di mezzo di trasporto pubblico
Valutato che
1)   dal 2012 tale servizio non è più attivo nella nostra città essendo rimaste soltanto le colonnine soggette a degrado progressivo mentre le biciclette sono stoccate nei depositi ATM andando incontro anch’esse a progressivo deterioramento

2)    al momento della chiusura del servizio circa 400 utenti, tra cui molti studenti, avevano pagato l’abbonamento annuale e non hanno potuto usufruirne con buona pace dei tanto sbandierati propositi di una mobilità sostenibile in città
3)   non risultano notizie della stipula di un contratto di servizio tra il Comune e l’ATM per la gestione del servizio, nonostante l’ azienda di trasporti  si dichiarò disponibile a gestire direttamente il servizio (esclusa la parte software, che doveva rimanere appaltata alla ditta “Comunicare” di Torino), oltre a restituire le bici al  Comune in modo che sia poi l’Amministrazione stessa a decidere in autonomia come riorganizzarlo

INTERPELLA  IL SINDACO E LA GIUNTA
Per sapere
a)   quali sono le iniziative che l’Amministrazione intenda prendere per riattivare il servizio anche alla luce delle ultime statistiche che pongono Alessandria tra le città più inquinate d’Italia e anche al fine di incentivare quella cultura della mobilità sostenibile  alternativa al traffico auto veicolare con evidenti benefici in particolare per il traffico nel centro cittadino
b)   se sono intercorsi ulteriori confronti con l’azienda “ Bicincittà” per eventualmente ritrattare gli estremi economici del contratto

c)   se nel caso tutto ciò non dovesse accadere non sarebbe meglio per ragioni di decoro urbano rimuovere le colonnine che come detto in premessa versano ormai in uno stato di evidente degrado 

Commenti