Alessandria: Non è una novità, ma in questi ultimi giorni i
giornali locali hanno riportato diversi fatti di cronaca che segnalano quanto
siano drammatiche le condizioni sociali ed economiche in cui si trovano diversi
nostri concittadini: dall’anziana inquilina ATC che non riesce a pagare le
bollette, al padre “costretto” a piccoli furti per i problemi dentali del
figlio. Drammi a cui si aggiungono eventi sfortunati come l’incidente che ha
distrutto uno dei pulmini con cui l’Aias di Sabino Di Donna effettua il
trasporto dei suoi assistiti.
Vanno anche segnalati però i gesti di solidarietà spontanea
che gli alessandrini sono in grado di compiere a fronte di questi fatti. I
lettori anonimi che lasciano contributi all’inquilina ATC presso il giornale.
La gara di
disponibilità verso l’Aias da parte di altre associazioni o enti
socio-assistenziali. I dentisti grazie a cui il Comune ha potuto attivare il
servizio di OdontoAiuto che si mettono a disposizione del figlio del signore
che ha compiuto quel gesto di disperazione. Ricordo fra l’altro che chi si
trovasse in condizione di disagio economico può rivolgersi tutte le mattine dal
lunedì al venerdì presso l’ufficio Ticket del Comune (piano terreno, lato
sinistro del cortile) per avere tutte le informazioni sul servizio di
OdontoAiuto.
A fronte delle poche situazioni drammatiche che riescono a
strappare un po’ di visibilità sui mezzi d’informazione devo però ricordare le
centinaia di persone e nuclei familiari che ogni giorno si rivolgono ai vari
sportelli pubblici e privati di assistenza e servizio sociale presenti sul
nostro territorio. Ciascuno col suo dramma personale e familiare. Con le sue
difficoltà a pagare affitto e bollette. Con i suoi disagi o problemi
assistenziali. Con la sua disperata ricerca di lavoro.
Per poter meglio far fronte a questa marea che non accenna a
scendere il Comune di Alessandria ha istituito l’Osservatorio Sociale: il
tavolo di lavoro in cui i servizi pubblici (Comune, Cissaca e Asl) e gli
operatori privati (Caritas, Comunità di San Benedetto e Coompany) mettono insieme
le segnalazioni e le richieste che ricevono. E sempre insieme decidono come
destinare per tali casi le poche risorse che riescono a gestire grazie ai
contributi della Fondazione CRA e di altri enti.
Nel ringraziare e segnalare a esempio gli atti di solidarietà
sopra citati e i tanti piccoli gesti simili che restano invece anonimi, ricordo
a tutti gli alessandrini, alle associazioni, agli enti, alle fondazioni, ai
service club, alle reti di solidarietà e ai singoli cittadini che possono
contribuire al difficile lavoro dell’Osservatorio Sociale ciascuno con le sue
capacità. Per farlo è sufficiente rivolgersi all’Assessorato alla Coesione
Sociale in Comune (0131 515294) o all’Associazione Opere di Giustizia e Carità
(0131 253119, presso la Caritas di via Orfanelle 25). Riceverete tutte le
informazioni sulle nostre attività e potrete controllare come sono gestiti i
contributi che abbiamo a disposizione.
E’ di fronte a queste difficoltà che una comunità dimostra
di essere tale invece di un insieme di persone che convive nella reciproca
indifferenza. Molti di noi stanno già facendo la loro parte. Ma molti altri
possono aggiungersi.
Mauro Cattaneo
Assessore alla Coesione Sociale e Partecipazione
Comune
di Alessandria

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