Imu: Coldiretti dice no alle sanzioni


L’argomento di queste ultime settimane, che ha tenuto alta l’attenzione dei media, è composto da tre lettere: Imu.
Una tassa sulla quale non si è fatta ancora chiarezza ma che ha destato preoccupazione e malcontento. Molto malcontento.
In più occasioni abbiamo detto che l’Italia è lunga e stretta… e il fatto che l’applicazione della tassa cambi a seconda di comuni e regioni ha contribuito a rendere più complicata una situazione già di per sé molto critica.
Coldiretti, in attesa che si faccia chiarezza e trovare nuovi spazi di manovra per il decreto chiede a tutti i Sindaci che  venga ridotta al minimo l’aliquota da applicare ai terreni agricoli nei comuni interessati dall’Imu, ma nell’immediato è anche necessario evitare le sanzioni nei casi di ritardato pagamento, quando è dovuto . La tassa è scaduta lo scorso 10 febbraio ma è bene sottolineare la necessità che venga rispettato lo Statuto del contribuente.
E’ peraltro necessario evitare le incongruenze che esistono rispetto alle reali condizioni dei terreni coinvolgendo gli enti territoriali.
Queste modifiche necessarie rafforzano la scelta equa e coraggiosa di mantenere l’esenzione per le
imprese agricole professionali in tutte le aree svantaggiate riconoscendo il ruolo economico e di presidio territoriale di chi lavora e vive di agricoltura.
Sono state individuate diverse categorie di comuni per l’esenzione dall’imposta: la prima categoria è quella dei Comuni totalmente montani, del tutto esenti dal pagamento mentre la seconda categoria riguarda i comuni parzialmente montani dove l'Imu non si applica solo se i proprietari dei terreni sono in possesso della qualifica di coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale, oppure se i terreni agricoli sono stati dati in affitto o in comodato, dagli stessi soggetti qualificati di cui sopra, ad altri coltivatori diretti o a imprenditori agricoli professionali.
Il tema della collina svantaggiata, che non è pretestuoso ma reale e quello degli affitti sono solo due degli aspetti sui quali si dovrà verificare la disponibilità del governo.
Noi saremo, come sempre, al fianco delle nostre aziende.
Il Direttore
Coldiretti Alessandria          
Simone Moroni

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