Votare per sostenere l’indicazione di origine negli alimenti
e, con essa, il Made in Italy a tavola. In molti, moltissimi, hanno già
risposto all’l’invito della Coldiretti in merito alla consultazione pubblica on
line per spingere a livello europeo la necessità di rendere le etichette più
trasparenti ma possiamo fare di più, essere ancora più incisivi. E’ nostro dovere di cittadini
e consumatori per dare un segnale
ancora più importante.
Tutti insieme, possiamo fare qualcosa di concreto per
chiedere all’Europa finalmente di rendere le etichette più trasparenti: perché
la chiarezza delle informazioni sugli alimenti e il ruolo dell’etichettatura
per la valorizzazione dell’origine e del patrimonio agroalimentare italiano
sono tematiche che ci vedono tutti coinvolti. I risultati della
consultazione
saranno utilizzati come supporto e rafforzamento delle scelte nazionali che
l'Italia farà sul tema dell'etichettatura, a sostegno dei consumatori e delle
imprese agricole, minacciate dalla concorrenza sleale del cibo di provenienza
estera “travestito” di italianità.
Per votare basta collegarsi al Ministero delle Politiche
agricole che
ha aperto sul proprio sito internet un questionario rivolto a tutti gli
italiani: https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/8123
Una battaglia che trova ora un ulteriore strumento in questa
consultazione pubblica per coinvolgere la collettività sul tema della
trasparenza delle informazioni sugli alimenti e il ruolo dell’etichettatura per
la valorizzazione dell’origine e del patrimonio agroalimentare italiano.
Le domande sono undici, di facile compilazione, ma che
potranno dare un importantissimo contributo: per questo è necessario fare il
“passa parola” con quante più
persone riusciamo!
Perché insieme possiamo cambiare il verso delle cose, la
dimostrazione concreta è il nostro Progetto, la nostra battaglia per costruire
la “filiera agricola tutta italiana” e offrire alle nostre aziende sempre più
innovazione e redditività”.
Il Direttore
Coldiretti Alessandria
Simone Moroni

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