Protesta dei titolari di 7 piccole ditte: gli autotrasportatori bloccano i cancelli dell’Ilva

La protesta davanti ai cancelli dell’Ilva

Il presidio a Novi Ligure: “Pagateci o rischiamo il fallimento”
20/01/2015
GINO FORTUNATO
NOVI LIGURE
Blocco a oltranza, da questa mattina, dei «padroncini» davanti ai cancelli dell’Ilva di Novi. Sono i titolari delle piccole ditte che trasportano a destinazione l’acciaio lavorato nello stabilimento. Da tempo lamentano di non essere pagati. Era stato trovato un
accordo nelle scorse settimane, quando era stato promosso un altro blocco, ma alla scadenza fissata i soldi non sono arrivati.   
«Vogliamo puntualizzare che a protestare per il mancato pagamento del nostro lavoro, siamo solo noi, rappresentanti di 7 aziende del Novese - sostengono i dimostranti -, non le grandi ditte. Questa è la nostra ultima spiaggia. Ieri pomeriggio l’amministratore dell’Ilva, Gallina, non ci ha dato molte speranze. Ha detto che potrebbe esserci un parziale bonifico, ma in sostanza non ci sono soldi. Il nostro timore è che il commissario straordinario possa far bloccare tutti i debiti dell’Ilva. In tal caso noi rischieremmo di fallire». 

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