In questi giorni si leggono molti proclami di politici che
si vantano di essere gli unici paladini della giustizia. Come nostra abitudine,
lasciamo agli altri le parole e ci dedichiamo ai fatti: è da oltre un mese che
abbiamo presentato alla Commissione Europea una interrogazione scritta in
difesa dei diritti delle aziende alessandrine alluvionate nel '94.
La lunga diatriba tra Confartigianato di Alessandria e INPS
sembrava infatti aver trovato l'agognato lieto fine quando nel 2011 il
Tribunale del Lavoro di Alessandria aveva imposto all' INPS di rimborsare le
aziende che nel '95 non avevano beneficiato degli sconti sulle imposte pur
avendone diritto. L'ennesimo stop
è susseguito, poche settimane dopo, dalla
richiesta da parte del Tribunale del Lavoro di Cuneo di maggiori delucidazioni
alla Commissione Europea, che ha così aperto un'indagine provocando l'effetto
sospensivo delle misure di aiuto in atto.
Sono passati più di mille giorni, e la Commissione non si è
ancora espressa. Da questo silenzio assordante nascono quindi i nostri
quesiti:
1) Qual è lo stato dell'indagine?
2) L'Italia ha provveduto a spedire tutta la documentazione
necessaria per giungere a una decisione? In caso contrario, quali ulteriori
informazioni sono necessarie?
3) Per quando è fissato il parere definitivo?
Siamo ora in attesa di una risposta che ci auguriamo essere
convincente: questa situazione deve essere sbloccata nel più breve tempo
possibile.
Tiziana Beghin
Capo
delegazione del M5S al Parlamento Europeo

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