Il record delle richieste arriva dai settori telecomunicazioni e commercio
ANSA
23/12/2014
ALBERTO PRIERI
Nei primi dieci mesi del 2014, le aziende piemontesi hanno pubblicato il 9,3% delle offerte di lavoro disponibili in Italia. Un dato distante dal 32% della Lombardia, prima in questa classifica curata dal sito www.infojobs.it. Con Milano leader tra le province (15% di tutte le opportunità occupazionali a livello nazionale), Torino vanta un buon 5% (53,2% in Piemonte), che gli vale il terzo posto italiano dietro a Roma (8,3%).
La graduatoria
Cuneo è all’1,4% (pari al 14,5% nell’area regionale), seguita da Novara (1% nazionale, 10,7% in regione), Alessandria (0,8%, 9%), Vercelli (0,40%, 4,2%), Asti (0,35%, 3,7%), Biella (0,26%, 2,8%), Verbania (0,18%, 1,9%). Per i dettagli su settori e profili professionali, è necessario fare riferimento al rapporto Infojobs del primo trimestre 2014: alla fine di marzo, il maggior numero di ricerche di personale arrivava dalle telecomunicazioni (21,5% sul totale regionale, in
crescita rispetto al 18,2% dello stesso periodo 2013). Il 19,7% delle opportunità era relativo a Internet e servizi informatici, mentre commercio e grande distribuzione avevano pubblicato il 16,7% delle offerte di lavoro. In calo quelle per impieghi nelle pubbliche relazioni (7% rispetto all’8,4% dell’anno precedente), nei servizi finanziari (dal 7 al 2,2%) e nella formazione (dall’8,1 al 4,3%). La figura professionale più richiesta è rimasta quella degli operai da dedicare a produzione e qualità, con il 27,7% delle offerte totali, seguita da venditori (16,6%), ingegneri (10,5%), personale da destinare a mansioni amministrative e contabili (9,1%), tecnici informatici (8,1%) e commessi e responsabili di negozi (6,4%).
Laurea e diploma
Il 52,2% delle offerte pubblicate tra gennaio e marzo è stato rivolto a chi possiede il diploma di maturità, il 23,8% a chi abbia la licenza media. Tra le posizioni che richiedono una formazione universitaria, è stata preferita la laurea breve (12,3%) rispetto a quella specialistica (6,1%). I giovani che hanno da uno a tre anni di lavoro alle spalle sono stati i soggetti più ricercati, tanto che a loro è stato indirizzato il 59,1% delle offerte di lavoro in Piemonte, ma nel 19,7% dei casi non è stata richiesta alcuna precedente esperienza professionale.

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