La corruzione ha un cuore antico


by Guido Manzone
PD romano: pasta in cambio di voti e tessere comperate,il bene scacciato a favore del male. Se la nostra analisi non è errata questo non è Carlo Marx bensì Achille Lauro,dovizioso armatore monarchico in quel di Napoli e già sindaco della città. E coloro che lamentano di essere stati in pratica espulsi dal partito perchè avevano denunciato questa inaccettabile situazione, siano contenti  di vivere gli attuali tempi e non quelli di Giordano Bruno e di Savonarola e di non aver fatto la loro fine tra le allegre fiamme di un rogo. Perchè così si è agito per secoli contro chi denunciava  romane nefandezze. Quando in Italia si assiste ad eventi riguardanti la città di Roma e le sue strutture di potere si è soliti lasciarsi condizionare dalla sua Storia e ciò  induce a considerarli con grande rispetto. E così pure i protagonisti. In realtà gli uomini che si sono susseguiti nel tempo sugli scranni del potere capitolino, al di fuori del bianco degli ermellini , del rutilante splendore delle divise di parata , del suono degli ottoni nonchè del rilucere delle tiare scintillanti d'oro, erano,tolta qualche rara eccezione, solo modesti personaggi soggetti ai limiti ed agli errori e alle pulsioni irrazionali,propri di tutti i mortali. Anche oggi ne è la riprova l'estrema modestia plebea dei concetti da loro
espressi e la pochezza culturale delle loro difese ,frutto di  incapacità di stampo borbonico di imparare un qualcosa dalla Storia , costretti a rivivere le stesse esperienze  come in una maledizione biblica. Passa il tempo,ma ogni volta è così ,in un intreccio interclassista tra massimi poteri e criminalità sottoproletaria, proprio della mala romana. In un abbraccio di complicità generale e di ipocrisia tipico di un Paese  la cui classe dominante ,come scrisse Savonarola con sferzante efficacia:" Predica la castità,ma tiene concubine ed esalta la povertà mentre pratica la simonia". Unica difesa degli attuali inquisiti è una falsa meraviglia: Ma davvero! Incredibile!Come è stato possibile! Sono sconcertato!Tutto è avvenuto a mia insaputa!Sono  sconvolto!E avanti così rozzamente mentendo. Basta!Basta!Basta!Non se ne può più di questo vecchio,consunto e sfilacciato copione recitato per l'ennesima volta dall'ennesimo politico nell'ennesimo caso di italica corruzione. In questa Italia immobile e politicamente paralizzata non è pretesa eccessiva il richiedere un qualcosa di nuovo,di diverso,se non nel bene almeno nel male. Non si può ripetere all'infinito la stessa ignobile truffa,lo stesso basso ladrocinio,lo stesso grossolano rubarizio a meno che la vittima sia avvinta al carnefice da occulti ed inconfessabili abbracci in una danza di complicità generale, propria di un mondo che non conosce l'innocenza ed ignora ogni virtù. Per spiegare e capire Roma corrotta ed affascinante,splendida e putrescente in cui il bene ed il male da sempre vanno a braccetto più che in qualsiasi altro luogo del pianeta,non occorre andare lontano. Basta il liceo, i cui insegnamenti costituiscono da sempre la colonna portante delle classi di potere italiane. Sono proprio i grandi nomi che vengono dati ai giovani come guida e modello del loro comportamento  futuro a spiegare ogni cosa. Personaggi immortali come Dante,Machiavelli,Guicciardini,Galileo o anche minori come l'Aretino e molti altri hanno usato termini irriferibili per descrivere la Città Eterna non trovando altre parole adeguate alla sua infamia e alla sua miserabilità. Sempre i grandi storici italiani ,studiati al liceo,hanno evidenziato il metodo di governo dei papi: lasciare rubare in ogni modo i cardinali ,annotare e scrivere tutto per poi poterli ricattare e tenerli sotto controllo. E Andreotti,con il suo gigantesco archivio ,non faceva diversamente? Ed il "Cecato" ,indubbiamente con metodi più brutali e non certo raffinati,non seguiva gli stessi metodi che in pratica hanno fatto di lui il vero re di Roma?E le banche vaticane non sono quelle stesse che hanno esordito agli albori del Regno d'Italia stampando moneta falsa mentre gli ultimi due banchieri oltretevere hanno dovuto essere uccisi perchè non parlassero ,mentre il cardinale Marcinkus è stato lasciato fuggire silente in America affinchè non venisse processato? E questo,senza contare i peccati veniali, come l'esportazione di capitali,la ripulitura di denari mafiosi,il feroce sfruttamento dei deboli e degli immigrati e persino un incredibile ricatto sugli zingari,i più poveri e miserabili di Europa spremuti per quanto possibile. Parole come quelle di uno dei capi della banda del "Cecato"che diceva al telefono: "Gli immigrati rendono di più e meglio del traffico della cocaina" sono molto più gravi ed infamanti di qualsiasi condanna. Sino a quando i politici italiani continueranno a chiedere voti alla Mafia arrivando al punto di portare bande di zingari a votare alle primarie senza sapere nemmeno il nome di chi stavano aiutando,non possiamo lamentarci dell'infima qualità dei nostri governanti. E di questo non possiamo dare colpa a nessuno se non a noi stessi. Non è ugualmente fingendo di non vedere le complicità oltretevere ,ottenebrati da autolesionistiche forme di censura,che si possa risolvere o anche solo mitigare i danni del bubbone romano. Non è inventandosi bizzarre spiegazioni sociologiche della corruzione capitolina,come stanno facendo le massime autorità dello Stato,  che potremo uscire dalla palude. Ciò che è avvenuto a Roma ha una spiegazione ben chiara e scritta con lettere di fuoco.  E' il risultato della cleptocrazia che da sempre domina  ,governa,dirige e guida impunita la nostra capitale.

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