“Halloween? Meglio i santi dei morti viventi”


Le proposte alternative del Gris, Gruppo di ricerca e informazione socioreligiosa) della Diocesi di Acqui.
GIANLUCA FERRISE
ACQUI TERME
«Ad Halloween si risponde con iniziative positive». Parola di Giovanna Balestrino, noto avvocato nicese e presidente del Gris (Gruppo di ricerca e informazione socioreligiosa) della Diocesi di Acqui.  
«In questo particolare momento, non possiamo dimenticare le nostre tradizioni! Non bisogna avere paura di ricordare ai ragazzi il significato del periodo dell’anno in cui ci troviamo - spiega Giovanna Balestrino -. Sarà un’opportunità preziosa per riscoprire la ricchezza spirituale delle nostre radici cristiane». 
Ma che cosa si può effettivamente fare? «Iniziamo portando la luce dove ci sono le tenebre, come ha fatto Gesù. Rispondiamo al culto della morte con la celebrazione della vita di coloro che hanno donato la loro esistenza a Dio».  
Dopo la notte di Halloween, due le proposte del Gris per stasera: all’oratorio Don Bosco di Nizza, dalle 22 alle 6 ci sarà
l’adorazione eucaristica in chiesa. Per i bambini, vestiti da santi, ci sarà invece una festa alle 19 con cena condivisa. Invece, ad Acqui è stata organizzata una partita di calcio angeli-santi per i bambini nel cortile della parrocchia del Duomo alle 16, mentre dalle 21 alle 22 si terrà l’adorazione eucaristica nella chiesa di Sant’Antonio, nel borgo antico della Pisterna. 
Ma le proposte del Gris non finiscono qui. «Vi invito ad appendere sulle porte e alle finestre delle case, dei negozi, delle parrocchie, delle scuole, degli ospedali delle grandi immagini di Santi , in modo da tappezzare le città di questi magnifici volti, di persone come noi, ma che hanno illuminato le nostre strade - dice la presidente del Gris -. Nella notte dedicata all’horror, insomma, ci saranno anche loro: i Santi. Questa manifestazione non è contro nessuno e niente: lasciamo agli altri festeggiare le zucche vuote. Noi cristiani abbiamo invece questi volti».   
Anche la Chiesa da tempo ha preso posizione sulla festa di Halloween. Come ricorda il documento dei vescovi dell’Emilia-Romagna su religiosità alternativa, sette e spiritualismo. «Con ciò non si intende demonizzare chi, nell’occasione, si diverte e fa festa, ma occorre vigilare su quanto si vuole rappresentare e soprattutto su quanto viene proposto con troppa leggerezza ai più piccoli, come ha fatto recentemente notare l’arcivescovo di Ferrara - Comacchio, monsignor Luigi Negri. Quando i vescovi della Chiesa cattolica affermano che non si tratta solo di una festa pagana, ma anche del capodanno satanico, non bisogna sottovalutarli. Il fatto sussiste» conclude l’avvocato Balestrino.  

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