Delrio: “Il Paese è ferito: adesso è il momento di agire. Sindaci del Piemonte esempio per l’Italia”

Il sindaco e presidente della Provincia Rita Rossa 
con Delrio e Gabrielli


Il sottosegretario con il capo della protezione civile Gabrielli in visita alle zone alluvionate dell’Alessandrino
17/11/2014
VALENTINA FREZZATO
ALESSANDRIA
Sono arrivati in prefettura ad Alessandria alle 12,30 con qualche minuto d’anticipo (l’arrivo era previsto alla mezza) provenienti dal disastro di Genova, il sottosegretario Delrio e del capo della protezione civile Gabrielli durante la visita alle zone alluvionate del Nord Italia.   
Sindaci e cittadini esasperati  
Tanti i temi sul tavolo, fra cui l’esasperazione di cittadini e sindaci costretti in un mese a fare i conti per ben tre volte con i danni del maltempo. La viabilità della provincia è in ginocchio, ci sono stati sfollati, ponti caduti e ora a preoccupare di più sono le frane come quella che si trascina dal 13 ottobre scorso sotto il Forte di Gavi. Gli amministratori hanno chiesto al governo i riconoscimenti dello stato d’emergenza, lo svincolo per i Comuni colpiti dal patto di stabilità e le risorse per le
infrastrutture più urgenti:. «In un mese siamo andati a bagno tre volte - hanno detto il sindaco di Alessandria e di Novi, Maria Rita Rossa e Rocchino Muliere -. Tanaro e Bormida hanno retto, i piccoli rii no».  
Una provincia in ginocchio  
C’è poi il capitolo delle risorse: «Siamo in ginocchio - ha spiegato Rita Rossa - questa visita servirà al sottosegretario Delrio per rendersi conto dell’emergenza e del dramma che stiamo vivendo. Speriamo che il maltempo di oggi non si accanisca ancora su un territorio già ferito e vulnerabile».   
Il grazie agli amministratori  
Delrio ha ringraziato sindaci e prefetto per il lavoro svolto sul territorio: «Il Piemonte è una terra molto solidale: avete lavorato bene in gruppo. Vi siamo vicini come governo. Il Paese è ferito, dobbiamo agire cercando di dare medicine stabili che durino negli anni. Abbiamo già sbloccato 700 mila euro per i cantieri che giacevano nel cassetto da quindici anni». «Studieremo con la Regione Piemonte - ha aggiunto Delrio - un nuovo programma per mettere in sicurezza il territorio. Sbloccheremo diversi miliardi. Faremo grande piano nazionale per evitare di piangere altri morti. Abbiamo fatto e faremo tutto il possibile». Delrio ha anche annunciato che verrà rivisto il patto di stabilità con sconto del 70 per cento e possibilità di mutui a tasso zero per oltre tre miliardi.  
Subito le opere e i risarcimenti  
«Valuteremo e approveremo una misura per far sì cei Comuni colpiti da eventi eccezionali possano compiere opere di risarcimento danni. Su questo c’è un impegno completo da parte del governo. Presto verrà riconosciuto lo stato di emergenza/calamità, quando saranno valutati i danni», ha concluso Delrio. Sul tema del finanziamento ai lavori del Terzo valico, del quale è sata chiesta la rimodulazione di alcuni stralci, Delrio ha dichiarato: «È qualcosa che valuteremo con molta attenzione». 

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