by Lalla Ribaldone
Dopo aver letto un bellissimo classico di Matilde Serao, mi sono concessa un giallo italiano. Questo romanzo è il seguito de "I bastardi di Pizzofalcone", una squadra di poliziotti, ognuno con i propri problemi personali e di servizio, alle prese con la scomparsa di un bambino presso un museo.
Nonostante le divergenze di opinioni, comunque i ragazzi si dimostrano sempre all'altezza della situazione. Ma il finale.....eh.....
Ve lo consiglio!
Buona lettura
Dopo aver letto un bellissimo classico di Matilde Serao, mi sono concessa un giallo italiano. Questo romanzo è il seguito de "I bastardi di Pizzofalcone", una squadra di poliziotti, ognuno con i propri problemi personali e di servizio, alle prese con la scomparsa di un bambino presso un museo.
Nonostante le divergenze di opinioni, comunque i ragazzi si dimostrano sempre all'altezza della situazione. Ma il finale.....eh.....
Ve lo consiglio!
Buona lettura
Nel tepore ingannevole di un maggio malato, il raccogliticcio gruppo di investigatori comandato da Gigi Palma si trova a fronteggiare un crimine terribile: un bambino di dieci anni, nipote di un ricco imprenditore, è stato rapito. Le indagini procedono a tentoni, mentre il buio si impadronisce lentamente dei cuori e delle anime e la morsa di una crisi di cui nessuno intravede l'uscita stravolge le vite di tanti, spegnendo i sentimenti piú profondi. Anche un banale furto in un appartamento può nascondere le peggiori sorprese. I Bastardi dovranno essere piú uniti che mai, per trovare insieme la forza di sporgersi su un abisso di menzogne e rancori dove non balena alcuna luce. Intanto, nel commissariato piú chiacchierato della città, i rapporti di lavoro e quelli personali si complicano, e il vecchio Pisanelli prosegue la sua battaglia solitaria contro un serial killer alla cui esistenza nessuno vuole credere.

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