Alessandria: Una scelta di campo per difendere il valore della comunità, la salute, la sicurezza dei consumatori
“Tutto quello che sto per dirvi è falso”, pièce teatrale che promuove la cultura della legalità, andrà in scena martedì sera al Teatro San Francesco
“L’economia, come la società, è fatta di vittime e di carnefici: le prime si aiutano, i secondi si combattono”: questo è lo slogan del progetto teatrale “Tutto quello che sto per dirvi è falso”, promosso ad Alessandria da Ascom Confcommercio della Provincia di Alessandria, Ascomfidi, Federazione Moda Italia e con Patrocinio del Comune di Alessandria con l’obiettivo di sensibilizzare consumatori, aziende, istituzioni e media sul danno economico generato da un fenomeno, quale è quello della contraffazione, che si riversa sulla comunità a diversi livelli.
“Tutto quello che sto per dirvi è falso” andrà in scena martedì 18 novembre alle ore 21 presso il Teatro San Francesco, via San Francesco d’Assisi 15 ad Alessandria.
La produzione dell’evento, diretta dalla compagnia vicentina “La Piccionaia – I Carrara”, teatro stabile d’innovazione, è l’esito di un percorso artistico e culturale complesso, frutto di un lavoro d’inchiesta approfondito, che ha raccolto il consenso di istituzioni ed attori economici di settori trasversali tra i quali Commissione Europea, Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Veneto e tavolo di concertazione Sistema Moda Veneto.
Per avere un’idea del fenomeno, basti pensare che il mercato della contraffazione corrisponde ad un “fatturato” di 6,5 miliardi di euro (quasi il fatturato di Esselunga che nel 2013 è stato di 6,8 miliardi di euro), conta 105mila posti di lavoro sottratti all’economia legale e genera un mancato gettito fiscale per 5,3 miliardi di euro (Fonte: Ministero dello Sviluppo Economico – Censis).
“Il fenomeno della contraffazione è un business che coinvolge, a 360 °, molti settori del commercio: moda, agroalimentare, farmaceutica, meccanica, cosmetica, giocattoli. – dichiara Luigi Boano, Presidente provinciale Ascom Confcommercio Alessandria e Presidente Ascomfidi – Abbiamo scelto di affidare al linguaggio teatrale un messaggio forte, di tutela del Made in Italy e di promozione della cultura della legalità, valori che, insieme alla corretta concorrenza, sono il patrimonio del nostro commercio e delle nostre aziende.
Il nostro obiettivo è di sensibilizzare il maggior numero di persone sul drammatico impatto non solo economico, ma anche sociale, del “mercato dei falsi”, ricostruendo con uno spettacoloinchiesta la lunga filiera controllata dalle mafie che inizia con la produzione, passa attraverso il trasporto e lo stoccaccio ed arriva fino alla distribuzione”.
Lo spettacolo si inserisce nell’ambito della campagna “Legalità mi piace!”, iniziativa di Confcommercio contro ogni forma di illegalità (abusivismo, contraffazione, usura, concorrenza sleale, etc.) che culminerà con la giornata di mobilitazione nazionale del 26 novembre.
L’ingresso è gratuito, è possibile prenotare il proprio posto contattando telefonicamente il numero 339 6756288 o inviando un’email all’indirizzo ascom@ascom.al.it
LA COMPAGNIA “LA PICCIONAIA – I CARRARA”
Tiziana Di Masi
Attrice di teatro civile, interprete di spessore di un autentico impegno sociale sul panorama artistico nazionale, ha lavorato con Moni Ovadia, Carlo Lucarelli, Daniele Biacchessi, Oliviero Beha, Marco Baliani, Gigi Dall'Aglio. Ha affrontato i grandi temi della nostra società (legalità, antimafia, memoria storica) con modalità drammaturgiche nuove, coinvolgendo il pubblico e dando vita a spettacoli che scuotono le coscienze. L’efficacia del suo lavoro si è concretizzata nel colmare quel vuoto di informazione di cui la
tematica affrontata risentiva, diventando un punto di riferimento, un testimonial del messaggio chiave, grazie a un attento lavoro di narrazione e approfondimento della tematica affrontata. Ha inoltre trasformato il cibo e la qualità italiana nella ristorazione in un mezzo di espressione teatrale.
Andrea Guolo
Giornalista specializzato in moda ed enogastronomia, da 15 anni si occupa delle eccellenze italiane, collaborando con riviste prestigiose e pubblicando 6 libri sugli argomenti di competenza. Ha vinto il premio Guido Vergani – Cronista dell'anno 2011 con una serie di servizi pubblicati sul settimanale “La Conceria” e dedicati ai danni collaterali della contraffazione nelle calzature importate dalla Cina, contenenti sostanze tossico/nocive; da questi servizi sono state innescate denunce, sequestri e indagini giudiziarie.
L’INDAGINE MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO CENSIS
I settori più colpiti dalla contraffazione sono l'abbigliamento e gli accessori (2 miliardi e 243 milioni di euro, pari al 34,3% dell'intero valore), il comparto cd, dvd e software (1 miliardo e 786 milioni di euro, il 27,3% del totale) e i prodotti alimentari (poco più di un miliardo di euro, pari al 15,8% del totale).
Se i prodotti contraffatti fossero realizzati e commercializzati sul mercato legale si avrebbero 17,7 miliardi di euro di produzione aggiuntiva, con conseguenti 6,4 miliardi di valore aggiunto. La produzione aggiuntiva genererebbe acquisti di materie prime, semilavorati e servizi dall'estero per un valore delle importazioni pari a 5,6 miliardi di euro. E la produzione legale delle merci assorbirebbe 105mila lavoratori regolari occupati a tempo pieno.
La contraffazione comporta anche pesanti perdite per il bilancio dello Stato in termini di mancati introiti fiscali. Riportare sul mercato legale la produzione delle merci contraffatte significherebbe garantire un gettito fiscale aggiuntivo per le casse dello Stato, tra imposte dirette e indirette, di 5 miliardi e 280 milioni di euro, considerando tutte le fasi della catena di produzione.
Associazione Commercianti della Provincia di Alessandria
Ufficio Stampa

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