LA FIT CISL RACCOGLIE LE FIRME PER “LO SCIOPERO INTELLIGENTE” NEI TRASPORTI
La campagna al via il 22 novembre in tutte le principali città della regione e ad Alessandria
A partire dal 22 novembre, la Fit Cisl sarà presente, in tutte le principali città piemontesi, con banchetti e gazebo per promuovere la raccolta firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare sullo “sciopero intelligente” nel settore dei trasporti. L’obiettivo è la modifica della Legge 146 del 1990, che regolamenta il diritto di sciopero nei servizi pubblici.
Ad Alessandria il 22 novembre dalle 9 alle 13 sotto i portici di p.za Garibaldi angolo piazza Marconi, ad Asti il 29 novembre dalle 9 alle 12,30 in p.za S. secondo.
Secondo la Fit (Federazione italiana trasporti) della Cisl, gli utenti, i lavoratori e sindacati sono stanchi di subire e proclamare scioperi che portano solo disagi, rabbia e malcontento. Da un lato, gli utenti sono costretti a subire sempre
più frequentemente la riduzione dei servizi, dall’altro, i lavoratori sono obbligati a scioperare nel tentativo di farsi riconoscere i propri diritti, perdendo parte dello stipendio per le giornate di sciopero, senza però risolvere alcunché.
“I sindacati che, proclamando uno sciopero, tentano semplicemente di far rispettare alle aziende gli impegni sottoscritti nel contratti collettivi di lavoro – spiega il segretario Fit Alessandria-Asti, Daniele Retini – sono considerati gli unici responsabili di tutto quello che accade, mentre le aziende continuano a percepire il contributo pubblico e risparmiano pure in retribuzioni, mezzi e carburante”.
Con la raccolta di firme per la presentazione della proposta di legge di iniziativa popolare, la Fit propone in primo luogo che in caso di effettuazione di uno sciopero nazionale di durata non inferiore alle 24 ore, proclamato a sostegno del rinnovo del Ccnl, le aziende che ricevono soldi pubblici per oltre il 50 % del fatturato, siano costrette a versare una quota parte di tali soldi nei fondi di solidarietà bilaterale della categoria per il sostegno alla riqualificazione. In secondo luogo, di indennizzare, seppur parzialmente, gli utenti per i disagi subiti in caso di sciopero, consentendo loro di accedere gratuitamente al servizio durante le fasce “garantite” e riconoscendo ai pendolari un rimborso erogato sotto forma di sconto al momento del rinnovo dell’abbonamento.
“Con questa campagna – sottolinea Furfaro – intendiamo confrontarci anche con i cittadini piemontesi sul problema dei trasporti e sul diritto al lavoro. E proprio per questo vogliamo coinvolgere nella raccolta firme i nostri giovani, a partire dai figli di iscritti e attivisti, dando loro la possibilità di fare un’esperienza diversa e utile socialmente e soprattutto di reclamare ad alta voce il diritto al lavoro e a una vita dignitosa”.
Per approfondimenti è possibile visitare il sito http://www.fitcisl.org/
Fit Cisl AL e Asti
Date, luoghi e orari per la raccolta firme
ALESSANDRIA
22 NOVEMBRE
09.00 ALLE 13.00
Portici Piazza Garibaldi angolo Piazza Marconi

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