Finalmente sono serena, che effetto strano mi fa pronunciare questa parola, by Stefania Venticinque


by Stefania Venticinque dalla pagina facebook di Rilanciamo Alessandria
Quello che leggete è solo un sogno, una fantasia raccontata in prima persona ma immaginata attraverso le parole di una ragazza che un giorno conobbi casualmente, forse proprio perchè non ci conoscevamo, mi aveva confessato il suo dolore non ci siamo neanche dette i nostri nomi. Ieri me ne sono ricordata e ho voluto metterlo giù a parole mie come se lo vivessi io, del resto purtroppo nella società in cui viviamo dove l'amore sta diventando sempre più utopia mi sono ispirata anche alle donne e agli uomini in generale. La mancanza di sentimenti massacra il cuore a tutti ne risparmia poche/i. Citando una frase del film L'attimo fuggente: Solo nei sogni gli uomini sono davvero liberi, è da sempre così e così sarà per sempre...
Finalmente sono serena, che effetto strano mi fa pronunciare questa parola.
Come una scossa fortissima che attraversandomi il corpo, sarebbe anche in grado di farmi camminare... 
Cerco sempre di dare il meglio di me alle persone che mi circondano, anche senza avere niente in cambio ma se mi innamoro sono glaciale quasi non parlo, respingo mi devo difendere!
La difesa che mettono tutte le donne e uomini che hanno sofferto e alla parola amore scoppiano in una fragorosa risata mentre gli occhi si fanno un po lucidi...
Amore vero non ne hanno avuto mai, dopo aver dato anche pezzi di cuore..
La stanchezza ci fa mettere la corazza.
La sottoscritta mette il muro, visto che la carrozzina che è parte di me, complica un po di più le cose.
Un giorno incontro te, aria da spavaldo non sei bello sei affascinante e questo ti rendeva bellissimo e mentalmente
aperto su ogni cosa, questo invece ti rendeva pericolosissimo...
Eh si, non c'è cosa più pericolosa di due menti in sintonia!
Mi domandavo perchè mi parlassi, perdessi tempo con me, cos'ero la novità di turno da provare o avevi voglia di fare il badante..? 
Quando ti ho detto in faccia queste cose, tu mi hai guardata severamente dicendomi: Finisci di fare la vittima, non solo tu soffri, tutti soffriamo e molte volte anche più di te non cercare compassione da me non la troverai e neanche che ti dica che hai sempre ragione!
Queste sono state le parole che mi hanno completamente fregata. 
Adesso che stiamo insieme quasi mi sono dimenticata dove sono seduta, a te non importa non la vedi. 
Vuoi che miglioro e non lo fai per te stesso solo per vedermi più felice dici sempre che la mia felicità è la tua.
Tra la gente e non ti vergogni di essere affettuoso non ti interessano gli sguardi increduli o ne sei totalmente indifferente oppure dipende dai momenti ti divertono... 
Se passa una bellissima ragazza, la guardi, dici: E' bellissima ma non sarà mai come te!
Non riusciamo ad essere gelosi veramente, sai benissimo che anch'io mi perdo dietro al fondo schiena di qualcuno e quanto ami essere guardata.
Il nostro rapporto è unico non conosce morbosità è libero non stiamo insieme per convenienza ma perchè vogliamo e ne sentiamo il bisogno.
Siamo il giorno e la notte l'uno non può esistere senza l'altra.
A volte ti chiudi in un silenzio assordante hai mille pensieri e se ti rivolgo la parola mi mandi a quel paese, ormai ti conosco così bene che me ne sto zitta pure io, aspettando tu sia pronto a parlare.
A differenza di tante coppie, non ci serve stare sempre insieme a volte dobbiamo distaccarci e coltivare le nostre passioni con gli amici/o/a per poi ritrovarci e ridere su tutte le stronzate che abbiamo fatto o detto...
Ogni tanto, qualche "demone" del passato ritorna, e incomincio col dire: Non vedi dove sono seduta..? Non ti manca la libertà..? Riprendila e ritorna da dove sei venuto!
Un giorno mi rinfaccerai tutto quanto e diventerai il mio badante come tutti gli altri, lo so! 
Pronto a prenderti la tua medaglietta d'onore per il servizio svolto! 
Tu di tutta risposta: Guarda che fin dal primo giorno ho visto dove il tuo bel sederino si appoggiava, sarebbe stato un po faticoso non vederla, lo so che pensi di non essere come tutte le altre.
Infatti non lo sei, quando ti ci metti sei proprio una vera stronza! 
Quale libertà mi devo riprendere? Quella che avevo prima di conoscerti, fatta di finta apparenza non ero quello che volevo ma solo quello che le altre volevano che fossi! 
Con te sono me stesso, non devo fingere, insieme abbiamo davvero abbattuto qualsiasi barriera e anche se la gente si chiede se siamo davvero una coppia, noi li sentiamo e sorridiamo.
Dovrebbero sentire le urla e il veleno che ci buttiamo addosso quando litighiamo ne sarebbero certi! 
Un'altra mi obbligherebbe a dirle ti amo tutti i giorni, tu vuoi che lo dica quando meno te lo aspetti, così all'improvviso e se lo dico nei momenti intimi mi prendi ancora più in giro...
Pensi che sia la foga del momento, lo capisco da come mi guardi, quindi evito per non mettermi a ridere... 
Dopo queste parole tutto si conclude in un abbraccio ma non il tipico abbraccio che si fa alla persona in carrozzina, dove ci si abbassa e a fatica si cerca di capire come stringersi...
No, tu fai molto di più mi fai scendere dalla sedia mi sorreggi e mi stringi facendomi stare in piedi, come una qualsiasi persona "normale"! 
Scoppio in lacrime sentendo tanto amore e calore vero. 
Mi guardi con gli occhi lucidi e stringendomi più forte dici: Ahh, sono riuscito a farti piangere non sei così dura come dici...
Ti ringrazio, TU non hai accettato la mia situazione hai accettato me non mi hai assecondata mi hai migliorata hai tirato fuori il peggio di me liberandomi dai miei macigni.
Poi mi guardi sorpreso, incantato come se mi vedessi per la prima volta e vedessi la donna più bella del mondo dicendomi: Grazie! 
E mi fai capire che ti sto dando tutto l'amore che meriti anche se non sarà mai abbastanza perchè mi hai riattivato il cuore e ridato vita.
Tutto è meravigliosamente perfetto come avevo sempre sognato! 
Peccato, TU non esista e sia solo mia fantasia...

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