Difendere il territorio è un dovere di tutti!


E’ proprio vero, un conto è vedere le immagini in televisione, terribili,  un conto è assistere di persona e confrontarsi a tu per tu con la disperazione degli imprenditori.
Tutte le volte che ci si trova di fronte a situazioni del genere ci si interroga e ci si chiede dove si è sbagliato e di chi sono le colpe.   
Coldiretti rivolge solidarietà e aiuto a tutte le imprese agricole che con differenti difficoltà, disagi e danni hanno subito la furia dell’esondazione e punta il dito contro la cementificazione selvaggia: il progressivo abbandono del territorio e il rapido processo di urbanizzazione spesso incontrollata non è stato accompagnato da un adeguamento della rete di scolo delle acque per questo è necessario intervenire per invertire una tendenza che mette a rischio la sicurezza idrogeologica di tutto il territorio. Oggi paghiamo il conto, salato, di tutto questo!  
I fatti di cronaca si sprecano negli ultimi anni ma possiamo dire che la coscienza e la saggezza del mondo agricolo
hanno evitato conseguenze ben peggiori infatti, dove esiste la presenza radicata delle attività agricole sul territorio, ed in zone altrimenti abbandonate, si può parlare di ridotta  “fragilità” del terreno, rischio di frane, smottamenti ed eventi calamitosi.
Nessuna chance però se si continua a mantenere la tendenza finora in campo, in altre parole, se si continua a “consumare” campagna, sostituendola con zone cementificate e, contestualmente non si creano le condizioni perché l’acqua possa defluire, il risultato non può che essere l’aumento dei rischi per frane ed alluvioni. Cemento che ogni giorno divora ettari ed ettari di terra fertile destinata a produrre quel cibo che nei prossimi anni potrebbe scarseggiare: senza la terra non finisce solo l’agricoltura, ma anche l’ambiente, lo sviluppo economico, la produzione di cibo, i servizi. L’agricoltura rappresenta il settore primario in quanto produttrice di cibo, per questo non si può pensare che il terreno coltivabile non venga difeso. E’ dovere di tutti!                  
Il Direttore 
Coldiretti Alessandria
Simone Moroni

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