Alluvione, la proposta dell’assessore: “Crediti scolastici come premio agli angeli del fango”


L’idea accolta favorevolmente dai dirigenti degli istituti scolastici cittadini: ora si valuterà il modo per renderla operativa
GINO FORTUNATO
NOVI LIGURE
Gli «angeli del fango» sono la faccia pulita, l’aspetto più gratificante e la nota più bella di questi difficili giorni del Novese. Quello che ha colpito è stato l’impulso spontaneo di decine e decine di ragazzi (circa 250 secondo le stime della Protezione civile), tra cui molti che vanno ancora a scuola. Aspetto sottolineato con commozione anche dal sindaco Rocchino Muliere durante il vertice al centro operativo della polizia municipale con il presidente della Regione Sergio Chiamparino e nel corso dell’ultimo Consiglio comunale.   
Tutti hanno sottolineato positivamente l’immediata risposta di tanti giovani che si sono messi a disposizione per liberare dal fango strade ed edifici. Stivali larghi presi in prestito dai familiari, mantelle leopardate di limo, creste di capelli senza
gel ripiegate sulla fronte e acconciature raccolte a coda. La discoteca e il bar possono aspettare. Era il momento di rimboccarsi le maniche e di dimostrare quanto la nuova generazione, perennemente vituperata dai soliti «anta», conoscesse il significato di tempismo e altruismo, misti ad adrenalina e speranza. Se la città, come pure tutte le altre zone ferite dall’alluvione torneranno ad essere più belle, sarà anche merito della bella generazione: gli angeli del fango.  
A questo proposito l’assessore alla Pubblica istruzione, Cecilia Bergaglio, ha proposto di riconoscere agli studenti dei crediti scolastici. La proposta è già stata accolta favorevolmente dai dirigenti degli istituti scolastici cittadini ed ora si valuterà il modo per renderla operativa. Quale miglior lezione di senso civico?  

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