Alessandria | 05/09/2014 — In questo fine settimana è ancora possibile ammirare nel Museo ‘C’era una volta’ le suggestive litografie di Raymond Verdaguer, artista di fama internazionale che propone la mostra ‘Natura e arte sacra nella tradizione popolare’. La tecnica usata per i lavori esposti proviene più dalla scrittura che dalla pittura o dal disegno. L’artista si rifà all’antica tecnica calligrafica asiatica, anche se i pennelli sono moderni, di nylon con un serbatoio tipo penna stilografica. Utilizza la carta di riso che ha il vantaggio di essere leggerissima e di avere un colore naturale, non sbiancato come la carta normale. Una tecnica antica e semplice, ma difficile da perfezionare perché non ammette errori e cancellature. Raymond Verdaguer è nato in un villaggio dei Pirenei da genitori catalani e francesi ma si è formato sul piano artistico a New York. La sua prima esposizione di litografie risale al 1977, predilige immagini a sfondo etico con un valore letterario, umanitario e rispettoso dell’ambiente. Ha lavorato per testate come New York Times, Harper’s Magazine, Los Angeles Times, San Francisco Chronicle, Boston Globe, Christian Science monitor, Le Monde, Le Monde Diplomatique, Liberation, Le Magazine Littéraire, Courrier International, International Herald Tribune, El Mundo, ABC, Letras Libras. Vanta anche la collaborazione a una dozzina di pubblicazioni universitarie.
Natura e arte sacra nella tradizione popolare
Museo ‘C’era una volta’, piazza della Gambarina; fino al 7 settembre; orario: 9-12, 16- 19. Al mercoledì aperto solo al mattino, alla domenica solo al pomeriggio
Museo ‘C’era una volta’, piazza della Gambarina; fino al 7 settembre; orario: 9-12, 16- 19. Al mercoledì aperto solo al mattino, alla domenica solo al pomeriggio

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