Forum tematico del Partito Democratico. Primo resoconto


Segreteria PD Alessandria da: Città Futura on-line
Forum Tematico: Sviluppo territoriale & Innovazione
Il Forum mette in evidenza la necessita di rafforzare le azioni di governances politico - territoriale del Partito Democratico di Alessandria attraverso il rilancio del dialogo e il reale coinvolgimento degli attori sociali e la necessità di affrontare con determinazione i temi connessi alla ripresa del sistema economico del territorio anche in considerazione delle ricadute in termini occupazionali e di coesione sociale.
La sfida del rilancio della nostra Città riguarda la capacità politica di trainare la trasformazione della stessa intesa come motore per la creazione di nuove occasioni e opportunità attraverso un capillare lavoro di governo delle dinamiche politico – territoriali insieme a tutti gli stakeholder (portatori d’interesse).
Nella consapevolezza che la nostra città dovrà costituire il fulcro a partire dal quale la economia alessandrina possa
trovare gli elementi per un nuovo e strutturale rilancio e che il nostro contesto urbano deve costituire il luogo della connettività, della creatività e dell’innovazione, fino a diventare il riferimento per i territori circostanti, la nostra città dovrà caratterizzarsi contemporaneamente come luogo di rinascita ecologica e ambientale, un posto più attrattivo e un motore della crescita economica.
Gli obiettivi del lavoro politico che propone all’Assemblea Cittadine il Forum Sviluppo & Innovazione sono i seguenti:

-       Rilanciare il dialogo con i soggetti sociali per analizzare i reali fabbisogni strategici e individuare gli scenari futuri sostenibili e vincenti in un’ottica di differenziazione e specializzazione, mixando tradizione e  innovazione in una rinnovata vocazione produttiva.

-       Rafforzare le sinergie, con un approccio olistico, tra cultura – accoglienza – turismo -   commercio, al fine di ottimizzare gli asset competitivi del territorio anche in prospettiva dell’Expo 2015.

-       Considerare  l’innovazione culturale associata anche al paesaggio e al patrimonio artistico - culturale, che riguarda anche i modi per renderli più attraenti, e le prospettive di tale percorso in termini di ricadute occupazionali.

-       Promuovere l’imprenditorialità giovanile attraverso la creazione di nuovi network  con particolare attenzione alla mobilità internazionale dei giovani , favorendo  lo sviluppo di nuove competenze che consentano di rapportarsi in modo efficace con le dinamiche del mercato del lavoro.

-       Ottimizzare i servizi di sostegno per le famiglie per quanto riguarda gli asili nido e la mobilità urbana.

-       Favorire l’occupazione e la coesione sociale attraverso un maggior coinvolgimento delle Cooperative sociali del territorio sulle terziarizzazioni.
-       Valorizzare i beni culturali quali la Cittadella, Museo di Marengo e la Caserma Valfrè come poli di aggregazione socio – culturali e commerciali della Città, promuovendone l’inserimento in un disegno organico  di proposta turistica reperendo le eventuali risorse comunitarie a disposizione.
-     Riqualificare le zone industriali come asset per la competitività economica considerando le questioni della sostenibilità, la pianificazione, la mobilità, il rinnovamento delle reti energetiche, la connettività e i servizi come il modo più performante per dare sostegno alla rigenerazione delle nostre zone industriali rendendole più attraenti anche per favorire nuovi insediamenti.
-       Riorganizzare le Società partecipate con un approccio strategico più performante connesso alla trasparenza, all’efficacia / efficienza gestionale e all’investimento (pubblico / privato) in grado di realizzare processi di integrazione dell’innovazione nei seguenti livelli: infrastrutture, erogazione di servizi e gestione.
-       Stimolare il Privato sociale e gli Enti competenti, attraverso azioni di empowerment verso gli stessi, mirate a creare sinergie riguardo le loro capacità progettuali ai fini di creare partnership in grado di attingere in modo sistemico a nuove risorse comunitarie e di riprogrammare in modo più efficace quelle esistenti in funzione delle reali necessità.
-       Favorire un riposizionamento di parte del  sistema produttivo locale dando priorità ai settori strategici trasversali per lo sviluppo, che generano forti ricadute anche sui settori tradizionali, quali: green, digitale e tecnologico con una più stretta connessione con l’Università. 

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