Claudio Castelli: “Pietra da cantoni e infernot sono la base della cultura monferrina, e lievito per il futuro”


Scendendo le scale scavate nella pietra che portano all’infernot nei sotterranei di Palazzo Volta di Piazza Vallino, a Cellamonte, si respira un’atmosfera magica, quasi incantata. E la prima reazione, entrando in questa stanza a temperatura costante (“ci sono circa 14 gradi tutto l’anno, estate e inverno”) destinata alla conservazione del vino, è pensare a quanta competenza, e a quanto lavoro fisico, siano stati necessari per realizzarla. Parliamo del pieno Ottocento, periodo a cui risalgono più o meno tutti gli infernot del Monferrato, elemento di unicità del territorio grazie al quale queste colline hanno  ... Claudio Castelli: “Pietra da cantoni e infernot sono la base della cultura monferrina, e lievito per il futuro” | CorriereAl

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