Il progetto “Alessandria barocca” nasce nel 2010 come omaggio ad Antonio Vivaldi al quale è fra l’altro anche intitolato il Conservatorio cittadino, prendendo il via dal desiderio e dalla necessità innanzitutto di ri-abituare la popolazione, attraverso l’offerta di alcuni fra i più celebri ed amati brani della storia della musica, all’ascolto di esecuzioni di alto livello artistico ed in seconda istanza di fornire al pubblico che frequenta gli appuntamenti concertistici una serie di ascolti che guardi con attenzione anche alla cosiddetta “musica antica” eseguita secondo criteri filologici che consentano di approfondire la conoscenza di un repertorio spesso trattato con scarse cognizioni di causa.
La direzione artistica del progetto, fin dalla prima edizione ha associato all’iniziativa i nomi di esecutori di chiara fama e comprovate esperienza e professionalità (è utile ricordare, poiché la presenza di musicisti di fama internazionale di estrazione Alessandrina e Piemontese è purtroppo poco nota nella nostra zona, che L’Archicembalo - costituito per lo più dalle eccellenze presenti sul territorio nel campo della musica barocca - a cui sono state affidate, come gruppo ospite, le esecuzioni, è acclamato dalla critica di settore come uno dei migliori ensemble barocchi presenti nel panorama musicale internazionale), puntando sull’altissima qualità artistica e sulla scelta di programmi di ampia fruibilità non solo per gli intenditori ma anche per gli appassionati ed i neofiti, per avvicinare il pubblico all’iniziativa.
La risposta del pubblico, alessandrino e non (la quarta edizione ha registrato la ormai stabile partecipazione di pubblico proveniente, oltre che da tutto il Piemonte, da Liguria, Valle D’Aosta, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana; si sono inoltre registrate con soddisfazione, presenze da Israele, Francia, Germania, Romania, Polonia ed Albania), è stata entusiastica ed entusiasmante e lusinghieri i consensi della critica musicale.
Il progetto, come già nelle passate edizioni, si dipana nell’arco temporale di circa 3 mesi e prevede per il 2014 la realizzazione di quattro concerti per orchestra da camera e solisti che verranno eseguiti nelle chiese ed edifici storici di
Alessandria in un percorso di duplice valorizzazione tanto di un particolare repertorio musicale, quanto delle locali bellezze architettoniche.
Al fine di avvicinare il pubblico all’ascolto e facilitare la comprensione dell’evento, ogni concerto sarà preceduto, secondo lo schema già adottato con successo nella passata edizione, da un breve intervento musicologico atto ad inquadrare storicamente, geograficamente e dal punto di vista tecnico ed estetico-musicale i brani proposti.
Inoltre, nell’ottica di incentivare la professionalità giovanile, L’Archicembalo offrirà a giovani musicisti laureati di talento, con formazione specifica nel settore della musica antica, ritenuti idonei, la possibilità di partecipare insieme all’ensemble alla realizzazione dei concerti del festival.
Il progetto è realizzato con il patrocinio del Ministero dei beni e della attività culturali, della Regione Piemonte, della Provincia e del Comune di Alessandria, in collaborazione con la Provincia ed il Comune di Alessandria ed il contributo della Fondazione C.R.T, del Comune, della Centrale del latte di Alessandria e Asti, della Falegnameria Artigiana di Alessandria e di alcuni sponsor/donazioni privati.

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