A cura di Fabrizio Capra
Questo mese GiroVagando ci porta a cavallo di due zone, tra il valenzano e l’alessandrino.
Iniziamo il nostro viaggio con
PECETTO DI VALENZA
paese di origini romane, era noto come “Pecetum Valentinum” in quanto localizzato in prossimità dell’attuale Valenza, allora importante presidio a guardia degli attraversamenti sul Po. La posizione dominante su una diramazione della romana via Iulia che conduceva all’attuale Asti, i cui resti del selciato sono stati ritrovati nella sottostante Pellizzari in prossimità della moderna provinciale, ne faceva un luogo di rilevante importanza economica e militare. La collocazione su una lunga e verdeggiante prominenza collinare orientata da sud a nord ne fa inoltre meta ideale di escursioni cicloturistiche, con salite impegnative da Alessandria attraverso Valle San Bartolomeo e da Valenza attraverso Pellizzari o lungo strada Citerna.
Particolare rilevanza ha LA ROCCA, ora giardino naturalistico e parco astronomico. Si trova sulla sommità della rupe tufacea che domina la parte nord del paese dove fu costruito un castello feudale, menzionato in una bolla imperiale del XIII secolo. Di esso non rimangono che le fondamenta di una torre. La Rocca ospita una collezione di antichi strumenti astronomici comprendenti meridiane, cerchi, plinti e una grande rosa dei venti, nonché ... Valenzano-alessandrino tra Po, Tanaro e Bormida | CorriereAl

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