Guido Manzone da: Città Futura on-line
Se politici e militari studiassero più la Storia almeno saprebbero con chi hanno a che fare e si comporterebbero di conseguenza. L'aver diffuso in ogni dove il video della decapitazione del giornalista americano Foley è stato un errore strategico gigantesco. Era proprio quello che volevano i fondamentalisti dell'ISIS e per questo l'uccisione è avvenuta in modo efferato ed stata ripresa facendone arrivare la registrazione alla stampa internazionale. Non vorremmo che quanto diciamo fosse scambiato per un desiderio di censura ,cosa a cui siamo assolutamente contrari ma, in un momento difficile come quello che stiamo attraversando, occorreva agire con un minimo di buon senso ed evitare di fare il gioco degli avversari. I fondamentalisti religiosi,di qualsiasi credo,sono fermi al passato,ragionano e si comportano con cultura e mentalità da Medio Evo. Benchè usino armi moderne ,anche militarmente, sono portati a seguire le prassi di un tempo. Il creare orrore e terrore
nell'avversario era una strategia ricorrente nell'antichità onde indurre il nemico a fuggire senza nemmeno combattere. Sull'uso strategico del terrore hanno scritto molti studiosi di storia militare presentandolo come fatto usuale per conseguire la vittoria. L'aspetto terrificante e demoniaco di alcune corazze e di alcuni elmi,specie di scuola giapponese, aveva proprio questo scopo. E poi vigeva una norma: quando una città assediata, paralizzata dal terrore, si arrendeva senza combattere, la sua popolazione veniva risparmiata,se resisteva gli uomini venivano uccisi tutti,i bambini e le giovani donne venduti come schiavi,anche come monito alle altre città ancora da conquistare. Anche i Crociati,quando presero Gerusalemme si comportarono in questo modo. E così fecero i Mongoli quando espugnarono e distrussero Bagdad e Bassora,due fari di civiltà, a cui dobbiamo gran parte della cultura greca giunta a noi dalla traduzione in arabo. Chi passò alla Storia per avere portato al massimo livello la strategia del terrore fu il principe rumeno Dracul che,per intimorire i Turchi che stavano invadendo i suoi territori, fece trovare agli invasori la popolazione dei propri villaggi uccisa dopo indicibili torture.Il messaggio dato ai Turchi era il seguente: se Dracul si è comportato così con i propri sudditi immaginate cosa potrà fare agli invasori. Inoltre l'orrore provocato dalla decapitazione ha perseguito anche lo scopo voluto di fare alzare il prezzo di riscatto degli altri ostaggi in mano agli Jihadisti (che assommano a circa 50) nonchè di indurre i vari governi occidentali a pagare i riscatti spinti a livello emotivo dalla pubblica opinione condizionata dalla crudeltà dell'esecuzione. Trattare e pagare è strategicamente un errore gravissimo poichè ,così agendo, i riscatti non finiranno , divenendo una fonte sicura ed inesauribile di finanziamento per chi li compie.Ma nel crudele gioco del terrore c'è una eccezione: stranamente l'orrore provocato dai bombardamenti, con le loro vittime innocenti e la distruzione di edifici civili ,consegue in molti casi l'effetto opposto. Nonostante i bombardamenti della Seconda guerra mondiale non hanno ceduto l'Inghilterra,la Germania e recentemente il Vietnam su cui furono sganciate sei volte le bombe usate contro i tedeschi. Anzi i bombardamenti indiscriminati rafforzarono nelle popolazioni che li subirono la forza e la rabbia di resistere a qualunque costo. Di questo si è reso conto anche il Papa che ha deprecato l'uso indiscriminato dei bombrdamenti, pur nella necessità di contenere l'espansione militare dei fondamentalisti islamici dell'ISIS, evidentemente molto più preparato e meglio consigliato dei militari.
Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post