Israele rifiuta la tregua a Gaza è un bagno di sangue


by Pier Carlo Lava
In Palestina si sta compiendo una strage di civili, Israele, come scrive Haaretz citando alte fonti israeliane rifiuta la richiesta di una tregua umanitaria dell'inviato dell'Onu in Medio Oriente Robert Serry. Nella striscia di Gaza il bagno di sangue non si ferma, secondo l’Unicef sono stati uccisi 121 bambini due su tre hanno meno di 12 anni, il bilancio totale delle vittime ad oggi sarebbe di 583 morti ed oltre 3.640 feriti. Intanto Usa, Francia e la Ue sospendono i voli con Tel Aviv. Ci sono molte migliaia di persone in fuga anche nella notte dalle loro abitazioni per salvarsi dagli intensi bombardamenti israeliani. Secondo quanto riferiscono fonti giornalistiche locali si stima che a Gaza gli sfollati siano 135 mila, 90 mila dei quali ospiti dell'Unrwa, l'ente dell'Onu per i profughi.
L'Alto commissario dell'Onu per i diritti umani, Navi Pillay, ha accusato Israele di "aver commesso possibili crimini di guerra”, c’è la possibilità afferma che “le leggi internazionali siano state violate, in un modo che potrebbe configurare un crimine di guerra”, e Hamas di attaccare i civili in modo indiscriminato". Anche se è evidente a chiunque che ci troviamo ad assistere impotenti ad una guerra impari.

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