Giustizia per il popolo palestinese e per tutti i popoli oppressi!


L’esercito israeliano con l’operazione “Bordo protettivo” sta consumando l’ennesima aggressione contro la Palestina, provocando centinaia di morti, migliaia di feriti, colpevoli unicamente di essere palestinesi.
Questa guerra di Gaza non è la prima, ce ne sono state altre in questi anni: operazione “Pioggia d’estate” del 2006, con 165 morti palestinesi e zero israeliani; operazione “Piombo fuso” del dicembre-gennaio 2008/2009, con 1.400 palestinesi uccisi, 13 israeliani (di cui 3 da fuoco “amico”); operazione “Pilastro di difesa” del 2012, con 170 palestinesi uccisi e 5 israeliani.
Quello che abbiamo visto in queste settimane è stata tutta un’informazione a senso unico: si parla dei missili lanciati da Hamas e non dei 66 anni di occupazione israeliana, non degli oltre 6.000 prigionieri politici palestinesi, non delle torture che vengono inflitte ai detenuti, non delle oltre 80 risoluzioni dell’Onu che Israele considera carta straccia, non delle centinaia di morti palestinesi, di cui oltre il 30% di bambine e bambini, non del regime di apartheid che vige nella Palestina occupata di cui Israele controlla acqua, commercio e confini, non del muro costruito dieci anni fa dagli
israeliani e vietato dalle leggi internazionali.
Ci dobbiamo chiedere cosa sta producendo questa guerra se una parlamentare israeliana – si chiama Ayelet Shaker – arriva a dichiarare sulla sua pagina facebook: “Uccidete tutte le madri palestinesi! Devono morire e le loro case devono essere demolite in modo che non possano portare alla luce altri terroristi. Loro sono tutti nostri nemici e il loro sangue deve essere versato sulle nostre mani. Ciò vale anche per le madri dei terroristi morti”. 
“Loro” sono semplicemente i palestinesi, anzi le madri dei palestinesi che hanno la colpa di dare alla luce dei “piccoli serpenti”, cioè dei neonati che un giorno potrebbero diventare nemici”.
Niente male per chi ha subito l’Olocausto!
Per questo, occorre dire basta a questa guerra di sterminio, una guerra soprattutto contro donne e bambini.
Basta alla colonizzazione della Palestina!
Cessate il fuoco immediato e fine dell’aggressione militare e dell’assedio contro la popolazione di Gaza!
Sanzioni e boicottaggio contro lo stato d’Israele, a partire dalle fornitura di armi e di sistemi militari che arrivano dall’Occidente e rispetto degli inderogabili diritti del popolo palestinese!
Liberazione dei prigionieri politici!
Giustizia per il popolo palestinese e per tutti i popoli oppressi!
Associazione onlus Verso il Kurdistan                     
Rete Radiè Resch Alessandria e Casale M.to
Associazione l’ulivo e il libro                                   
Alessandria in movimento                                                                             
Associazione Il Porcospino                                     
Rifondazione comunista Alessandria
Comunità San Benedetto al porto                           
Presidio permanente di Castelnuovo Scrivia
Cooperativa Company                                              
Partito comunista Alessandria 
Ics onlus                                                                
Centro Rachel Corrie - Ovada
Anpi Alessandria                                                    
Isral Alessandria
Partito dei comunisti italiani    

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