Cambiano le abitudini degli italiani: Meno linee di telefonia mobile, crollo del fisso e degli Sms.


y Pier Carlo Lava
La crisi che ha investito il nostro paese da oltre un quinquennio sembra non avere fine, anche gli ultimi dati macro economici non lasciano ancora intravedere l’uscita dal tunnel.
Sino a due anni fa la tecnologia era l’unico mercato che presentava un trand in crescita,  si risparmiava su tutto meno che sull’ultimo modello di Smartphone, di computer o di iPad.
Ma evidentemente il perdurare della crisi sta incidendo anche su abitudini degli italiani che sembravano irrinunciabili, infatti il mercato della telefonia mobile è in contrazione, secondo l’Agcom a fine marzo 2014 c’è stato un calo di quasi 2 milioni di linee comparativamente al 2013 (la flessione si è particolarmente accentuata negli ultimi 3 mesi -1 milione). Si registrano movimenti anche fra le marche presenti nel mercato, negli ultimi due anni si riduce la concentrazione, la quota congiunta di Telecom e Vodafone scende dal 67,2 al 64,3 %, mentre crescono le altre marche, Wind arriva al 24,3% e H3g all’11%. Le app di messaggistica stanno gradualmente sostituendo gli sms che registrano un crollo del -40% nel 2014. Infine prosegue inarrestabile il calo per la rete fissa negli ultimi due anni si sono perse complessivamente 1 milione di linee, Telecom da sola ne perde 1,4 milioni, mentre gli atri operatori hanno registrato un aumento di 400 mila linee.

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