Un incontro pubblico dell'amministrazione comunale sul Pisu, sui cantieri che apriranno sui lavori del nuovo ponte e delle zone limitrofe. Al centro dell'attenzione la viabilità e i parcheggi di piazza Gobetti, corso Monferrato e via Dossena. "Tra le ipotesi anche l'accordo con la Provincia per recuperare posti all'ex Gil"
ALESSANDRIA - Che cos'è il Pisu? Forse ancora qualcuno non sa, almeno nel concreto, che cosa rappresenti per la città di Alessandria. Così l'amministrazione comunale – ieri sera – ha organizzato un incontro pubblico aperto alla città al circolo La Boccia, proprio per presentare “come cambierà la città, con l'apertura dei diversi cantieri che partiranno tutti a luglio”.
“Sono 14 interventi per la riqualificazione fisica e sociale di un borgo – ha spiegato l'ingegnere che sta seguendo il progetto, Marco Neri – Dovrebbe rappresentare la trasformazione sociale di un quartiere”. E a dire il vero i quartieri sono due: il borgo “antico” quello cioè del centro storico e il borgo “Cittadella” che dovrebbe tornare a vivere con la creazione del ponte Meier, in collegamento alla città.
“Noi oggi che abbiamo le certezze delle risorse ripristinate – è intervenuta in apertura il sindaco Rita Rossa – facciamo il passo lungo come la gamba”. E così i diversi cantieri partiranno tutti adesso, nel mese di luglio per essere terminati a fine anno e collaudati nella primavera del 2015. Così oltre all'ormai discusso nuovo ponte, ci sarà anche la riqualificazione di tutti gli spazi limitrofi, “che sono il biglietto da visita della città per chi arriva proprio dal ponte Meier”: si tratta della riqualificazione energetica e architettonica del circolo La Boccia, della scuola Gobetti, di tutto il lungo fiume
“che deve riprendere – aggiunge il primo cittadino – il suo rapporto identitario di città tra due fiumi. E' necessario così recuperare un rapporto con il fiume”. “Che oggi, purtroppo, è inavvicinabile dopo le 19.30 – commenta una signora residente in questa zona, riferendosi alla passeggiata Sisto, ad esempio – Non si può nemmeno più portare a spasso il cane”. “Stiamo provvedendo a riattivare anche le telecamere oltre ai lavori che riqualificheranno tutto il lungo fiume” Questo perché il ponte non è solo un'opera architettonica, ma rappresenta per la città “un'opera d'arte”. Quindi si procederà al rifacimento del “viale” di collegamento al nuovo ponte, ovvero via Dossena e anche corso Monferrato “che non perderà il suo verde, ma acquisterà 30 nuove piante”.
Ovviamente lavori e cantieri significano anche disagi per la viabilità e per cli abitanti della zona: questo incontro, partecipato, è servito proprio per spiegare che cosa succederà ora e al termine dei lavori (anche se è stato attivato anche un numero verde per tutte le informazioni e le precisazione di cui i cittadini hanno bisogno: l'800 133 305). “Via Dossena pedonale mi può anche piacere – interviene una alessandrina – ma per chi ci vive e magari ha un box auto?Dove andrà a parcheggiare?”. L'attenzione, con l'apertura tra pochi giorni del cantiere di piazza Gobetti e delle due strade adiacenti, si è infatti focalizzata proprio sulle “alternative” date a chi in questa area oggi vive e deve anche avere soluzioni per il parcheggio auto.
“Proprio per andare incontro ai cittadini – hanno spiegato il sindaco e l'assessore Marcello Ferralasco – sarà data la possibilità a coloro che oggi hanno dei box auto in via Dossena di poter 'trasferire' gratuitamente il proprio garage nel parcheggio sotterraneo di via Inviziati”. A costo zero, per tutta la durata dei tre cantieri che si apriranno in zona. Inoltre “per i residenti di tutta la zona San Rocco (vista la riduzione degli stalli di sosta), il costo del voucher per il 2015 sarà a prezzo ridotto, passando da 70 euro pagati questo anno a 50 euro”. Un'altra soluzione – che oggi è ancora solo un'ipotesi, precisa l'assessore Ferralasco – è la verifica con l'ente proprietario, cioè la Provincia, per identificare un'area supplettiva all'ex Gil, zona Provveditorato, che potrebbe consentire la copertura di alcuni posti auto. “E a cantieri e lavori terminati?” “La disposizione e distribuzione posti auto torna come in precedenza in piazza Gobetti, in corso Monferrato e nella stessa via Dossena – spiega l'assessore – la pedonalizzazione non significherà chiusura completa al traffico e quindi alla sosta”. Non ci sarà un “divieto di sosta” ma anzi un lato sarà lasciato proprio per gli stalli. “La transitabilità sarà mitigata rispetto ad oggi, ma un lato della via resta dedicato al parcheggio”. “Ma si era sentito parlare anche di un parcheggio multipiano in piazza Gobetti – chiede un altro del pubblico – E' una invenzione?”. “Oggi questa possibilità non fa parte della progettazione per la riqualificazione del borgo – risponde il sindaco – Non è parte del Pisu, perché si tratterebbe si un project financing, quindi finanziato da privati”. Non stonerebbe, ha commentato Rita Rossa, “ma ad oggi non è preventivata una sua realizzazione, che resta molto legata a quanto prenderà piede la Cittadella dopo l'esito del bando del Demanio”.
Intanto la riqualificazione e gli interventi partono (dal 21 luglio) anche dall'altra sponda, quella di borgo Cittadella: nuova illuminazione e rifacimento marciapiedi e pista ciclabile in via Giordano Bruno, “con lavori iniziati ieri (per chi legge lunedì 23 giugno, ndr) – come ha detto l'ingegner Neri – nella zona sotto il ponte Tiziano, che si collega a via Giordano Bruno”. Intanto “in questo periodo, il prossimo anno, potremo già passeggiare per via Dossena, da qui attraversare il fiume sul ponte Meier per passare al borgo Cittadella”. Ponte come “regalo di Natale” - ha detto l'ingegnere – che dovrà essere collaudato e che diventerà percorribile tra aprile e maggio del prossimo anno. “Insomma un primo passo verso un'idea di ripartenza per la nostra città – ha sostenuto il sindaco – Dopo il risanamento è giusto guardare alla ripresa, visto che tutte queste opere rappresentano uno strumento per tutta la città di rivitalizzazione economica”. Il prossimo appuntamento con i cittadini sarà invece nel cuore del Borgo, per parlare di rilancio economico, commerciale e di integrazione. Perché il Pisu è anche questo.
24/06/2014
Giulia Boggian - giulia.boggian@alessandrianews.it

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