M5S: Intervista a Mauro Traverso candidato del M5S alle elezioni Regionali


by Pier Carlo Lava
Traverso tu sei candidato alle prossime elezioni del consiglio regionale del Piemonte per il 
M5S, ci racconti come sei arrivato a questa decisione?
Dal 2012 sono attivista del M5S di Alessandria, dove ho dato la mia disponibilità a sostegno di tutte le attività dal volantinaggio, alla presenza nei banchetti, alla stesura di comunicati stampa, interventi, interpellanze, mozioni, ordini del giorno, ecc. In Consiglio comunale, ho assistito e assisto i consiglieri in commissione bilancio in tutta la partita del dissesto e sue conseguenze, bilanci, partecipate, ecc. Un bel lavoro di gruppo, impegnativo che ha prodotto risultati dove spesso abbiamo anticipato i rilievi del Ministero degli Interni. Si è dimostrato impegno e competenza. Con l'anticipo delle elezioni regionali, mi sono messo a disposizione per continuare, questa volta in chiave più politica, la difesa degli interessi della comunità in regione. 
Il M5S sceglie i propri candidati con una sorta di primarie sul web, ci spieghi come funziona e quali sono i requisiti richiesti per le candidature?
Prima di tutto vorrei informare come ci si può candidare nel M5S. La base è essere attivisti e iscritti certificati, cioè con documento depositato, fedina penale pulita e assenza di condizione d’indagato e non con autocertificazione ma con attestati della Procura della Repubblica (certificato penale e certificato assenza carichi pendenti). Inoltre un impegno etico verso il M5S sottoscritto davanti all'assemblea. Prodotte queste cose, le candidature prima sono passate in un’assemblea dei gruppi provinciali, previa autopresentazione dei candidati, votazione segreta, si sono individuati 7 proposti per i 4 posti in lista previsti per la nostra provincia. I sette si sono inseriti nella piattaforma nazionale di Grillo e Casaleggio, con tutti i dati, foto, curriculum, breve personale programma e video di circa 3 minuti di presentazione. Gli iscritti certificati elettori in provincia, hanno ricevuto mail di apertura votazione con possibilità di leggere i profili dei candidati e oltre alla personale conoscenza, approfondirla per esprimere 3 preferenze. Così è andata!     
Nessuno è stato sponsorizzato, pena decadenza. Nel M5S non si usa farsi            annunciare o sostenere da ex sindaci o altro. Sono gli iscritti certificati che scelgono liberamente e decidono. Ed eccomi qua, candidato!
Ritieni che la tua esperienza come esperto diciamo tecnico in consiglio comunale ti sarà utile quale eventuale eletto in quello regionale?
La ricchezza di ogni Assemblea elettiva è nella qualità delle persone che la compongono. Onestà, spirito di
servizio, assenza d’interessi personali o di lobbies, umanità, propensione all'ascolto, competenza e, dove insufficiente, voglia di studiare i problemi e risolverli tenendo conto di tutto e di tutti ma nell'interesse globale della comunità.
La giunta regionale Cota ha terminato il suo mandato in anticipo per le ormai note vicende giudiziarie, come valuti il suo comportamento?
Seguendo quanto detto prima, la base è l'onestà di comportamento che in una competizione elettorale inizia con la regolarità nella presentazione delle liste. Personalmente, ancora prima che pensare di utilizzare firme irregolari, trovo inaccettabile che si creino liste collegate facendo riferimento a importanti gruppi di elettorato che tramite queste sarebbero più rappresentati. Dire "pensionati per Cota" e dall'altra parte "pensionati e invalidi per Bresso" non lo trovo etico. Noi del Movimento non ci vergogniamo della nostra sigla e stemma e sotto di essa faremo l'interesse di tutta la comunità, pensionati e invalidi compresi.
Come valuti le proposte di Renzi sulla busta paga dei lavoratori, sul taglio dell’Irap e sui contratti a termine?
L'economia e l'occupazione continuano a essere in uno stato precomatoso, a parte gli interventi sui contratti a termine che rendono i rapporti di lavoro ancora più precari, il resto al momento è tutto fumo e annunci. Non si conosce niente nel dettaglio, nelle coperture economiche e sarebbero contenute in leggi delega è cioè leggi che non si applicano subito ma occorrono dei decreti attutivi e da sempre passano molti mesi prima che vengano emanati. Ad esempio il tanto sbandierato contenimento degli stipendi dei manager pubblici e solo per una parte, deriva da una legge del Governo Monti di 2 anni fa e ha impiegato ben 27 mesi per uscire. Se tanto mi da tanto!
Come valuti la riforma del Senato proposta da Renzi?
La Costituzione è una cosa troppo seria per essere riscritta in parti importanti in modo raffazzonato. Qui ci troviamo provincie che non chiudono ma che non si eleggono e non si sa bene cosa debbano fare. A fronte di un annunciato -3000 consiglieri provinciali si aumentano di 26.000 consiglieri comunali + 5000 assessori comunali. I sindaci fino a 15.000 abitanti possono fare anche i parlamentari. Il Senato non sarebbe più eletto ma composta da sindaci e rappresentanti regionali con competenze anche qui poco chiare. Con risparmio molto limitato. Era meglio diminuire in totale il numero dei parlamentari, portandolo da 1000 a 500 tra camera e senato.
Basta ricordare il caos causato con la riforma del 2001 sul famoso Titolo V e cioè sulla parte che regola l'attività le competenze e il funzionamento delle Regioni, comuni, provincie, città metropolitane e Stato, voluta a colpi di maggioranza proprio dalla sinistra di allora. Oggi si vuole riformare perché in parti importanti non ha funzionato, anzi, ha creato un caos legislativo tra le competenze dello Stato e delle Regioni che ha causato circa 2000 pronunce della Corte Costituzionale chiamata a dirimere i litigi tra regioni e Stato e viceversa su questo toccava a me, no tocca a me e non a te.
Come valuti la situazione del comune di Alessandria a quasi due anni dalla dichiarazione di dissesto (12 luglio 2012)?
La valuto ancora molto critica. E' inutile sbandierare che la nottata sia passata, come diceva Edoardo! Il debito del dissesto, tra l'altro solo parzialmente quantificato, parliamo di oltre 100 milioni di euro è ancora tutto lì da pagare, le Aziende partecipate continuano ad essere in uno stato di assoluta provvisorietà  in liquidazione o fallite. Lo stesso assessore ha confermato che la strada è lunga e irta di ostacoli e difficoltà. Secondo il mio parere di azioni strutturali vere e durature non si è fatto quasi nulla ma si è agito in modo raffazzonato sulle spese correnti e questo non garantisce nulla per il futuro. Per niente, noi del M5S in comune abbiamo definito il bilancio di previsione 2013 occasionalmente e non stabilmente riequilibrato. 
Un ricorso ha bloccato il fallimento Amiu, quali sono le tue considerazioni sulle prospettive dell’azienda e dei lavoratori?
La situazione Amiu è veramente critica. Oggi fallita continua provvisoriamente l'attività ma necessita di circa 1 milione di euro al mese per andare avanti, se per qualunque motivo non arrivasse tutti i mesi, i curatori fallimentari sarebbero per legge obbligati a chiudere, con le conseguenze che possiamo immaginare. Al momento i curatori hanno messo in vendita l'azienda con bando, il comune ha parlato di un altro bando di gara europea a maggio. Il ricorso dei dipendenti non è stato ancora discusso e non ha bloccato nulla. Correttamente la Corte di Appello ha ritenuto che un suo diverso collegio deve pronunciarsi, non quello che ha decretato il fallimento. Vedremo. Mi sembra ce l'udienza sia tra pochi giorni. In un modo o nell'altro rischiano tutti, Azienda e lavoratori. Fallimento o non fallimento la situazione è molto, molto complicata. 
La gestione del management di ATM pare stia dando buoni risultati, cosa manca ancora per il completo raggiungimento dell’efficienza operativa?
Questa gestione al momento ha attivato la cassa integrazione, cosa che altre non hanno fatto e in modo tardivo. La cassa integrazione funziona se è contemporaneamente accompagnata da un vero progetto di rilancio, che a oggi, dopo 2 anni ormai, non esiste.

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