Alessandria: Avvelenato, paura tanta paura ancora oggi a bere l’acqua dell’acquedotto: nelle drammatiche deposizioni in udienza degli ammalati (tanti meridionali) e dei parenti dei defunti (tante vedove) nonchè dei bambini ammalati, che hanno lavorato bevuto respirato in fabbrica o hanno vissuto bevuto respirato attorno alla fabbrica. Tra i lavoratori c’è chi ha condotto mini indagini epidemiologiche presentando alla Corte di Assise di Alessandria il lungo elenco dei compagni di reparto morti di cancro: “sono rimasto solo io, ammalato”. Le vittime accusano gli imputati: "Siete stati rapinatori a mano armata dell’ambiente e della salute, sul terreno avete lasciato distruzione e morti! Dunque dovete pagare. Dunque Solvay devi pagare di tasca tua i risarcimenti alle vittime e la bonifica del territorio (che salvaguarda l’occupazione), anche perché ti eri comprata per una manciata di mangime la gallina dalle uova d’oro e ora non puoi andartene (come stai tentando) lasciandoci lo sterco del pollaio. Non avrete il coraggio di farvi interrogare in Corte di Assise." Gli imputati che non si sono mai presentati in nessuna delle 60 udienze sono: Jaques Pierre Joris, Bernard de Laguiche, Carlo Cogliati, Salvatore Boncoraglio, Giorgio Canti, Luigi Guarracino, Giorgio Carimati, Giulio Tommasi.
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Lino Balza
MEDICINA DEMOCRATICA
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