Rita Rossa, ordina il limite di velocità 40 Km, sulle strade comunali fino alla rimessa in sicurezza della viabilità.


CITTA’ DI ALESSANDRIA
OGGETTO: Art. 54 D. Lgs. 18/08/2000, n. 267 e successive modificazioni ed integrazioni. Ordinanza contingibile ed urgente a tutela dell’incolumità pubblica e della sicurezza urbana a fronte delle condizioni di dissesto delle strade e delle vie comunali causato dalle particolari condizioni atmosferiche della stagione invernale 2013 / 2014 e dal concomitante stato di dissesto finanziario dell’Ente. Direzione e coordinamento ai sensi dell’art. 11, quarto comma, della legge regionale del Piemonte n. 7 in data 14/04/2003 e successive modificazioni ed integrazioni. 
IL SINDACO
Premesso che:
con relazioni tecniche diverse in data 11 marzo 2014 da parte della Direzione Infrastrutture e Protezione Civile della Città di Alessandria, poste agli atti del procedimento, si evidenzia un generale degrado delle pavimentazioni delle strade comunali dovuto alle particolari condizioni atmosferiche della stagione invernale 2013 / 2014 con precipitazioni piovose frequenti ed abbondanti;
con rapporto tecnico prot. 424 in data 11 marzo 2014, il Comando della Polizia Municipale di Alessandria, posto agli atti del procedimento, si segnala che le strade comunali sono oggi caratterizzate dalla presenza di buche che per frequenza, profondità e dimensione determinano una continua insidia per gli Utenti e che gli incidenti derivanti da tali presenze sono in forte crescita rispetto al passato;
con relazione tecnica prot. n. 152 in data 11 marzo 2014, l’Ufficio Assicurazioni del Servizio Autonomo Avvocatura della
Città di Alessandria, posto agli atti del procedimento, si evidenzia che nei primi due mesi dell’anno 2014 sono state presentate istanze di risarcimento quasi pari numericamente a quelle pervenute nei semestri precedenti;
con deliberazione di Consiglio Comunale n. 61 del 12/07/2012 ad oggetto “Art. 246 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e successive modificazioni ed integrazioni. Dichiarazione di dissesto finanziario della Città di Alessandria conseguente all'accertamento della sussistenza delle condizioni previste dall'art. 244 del D. Lgs. n. 267/2000 effettuato con deliberazione n. 260/2012 in data 12 giugno 2012 della Sezione Regionale di Controllo per il Piemonte della Corte dei Conti” è stato dichiarato lo stato di dissesto finanziario del Comune di Alessandria ai sensi dell’art. 244 e segg. del D.Lgs.267/2000 e successive modificazioni ed integrazioni;  
la Città di Alessandria non ha rispettato gli obiettivi di patto di stabilità interno per gli anni 2011, 2012 e 2013 e ciò non consente di attivare forme di indebitamento a medio e lungo termine per investimenti in conto capitale;
quanto sopra indicato determina una situazione eccezionale tale da compromettere la sicurezza urbana e l’incolumità pubblica, nonché tale da determinare gravi danni patrimoniali e finanziari a carico del bilancio comunale in conseguenza delle responsabilità civili e penale che ne derivano;
tutto ciò premesso;
Visto l’art. 54, quarto comma, del D. Lgs. 18/08/2000, n, 267 e successive modificazioni ed integrazioni;
Lette le disposizioni nazionali in materia di protezione civile, con particolare riferimento alle norme di cui al D. Lgs. n. 112/1998 e al D.L. n. 343/2001, convertito con modificazioni in Legge n. 401/2001;
Preso atto delle norme regionali del Piemonte in materia di protezione civile di cui alla legge n. 7 in data 14/04/2003;
Richiamate le prescrizioni di cui al decreto ministeriale n. 24149 in data 19/02/2014, posto agli atti del procedimento e relativo al parere favorevole in ordine all’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato 2012 e 2013 della Città di Alessandria che non consentono il libero ricorso a nuove forme di indebitamento senza compromettere il riconquistato equilibrio finanziario;
Dato atto che la fattispecie concreta si configura con eventi di carattere eccezionale ed accidentale, manifestatisi improvvisamente, imprevedibili, che determinano condizioni di immediato pericolo per i Cittadini e che rendono necessario l’intervento dell’Autorità per porre rimedio all’emergenza con provvedimenti che non hanno per fine di realizzare continuità e stabilità di effetti;
Rilevata l’urgenza degli interventi che devono avvenire immediatamente per rimuovere effettivamente o prevenire i pericoli e i danni temuti nell’interesse generale; 
ORDINA
Il limite massimo di velocità su tutte le strade e le vie di competenza comunale a 40 (quaranta) km orari fino alla rimessa in sicurezza minima accettabile della viabilità e facendo salve le limitazioni più restrittive già vigenti;
Il divieto di concessione e / o di autorizzazione di deroghe al transito di veicoli con peso superiore a 5 (cinque) tonnellate nel concentrico urbano, fatte salve comprovate esigenze di salute pubblica o di sicurezza urbana e fino alla rimessa in sicurezza minima accettabile della viabilità;
L’immediato ripristino dei manti stradali e relative pertinenze compromessi da interventi già ultimati, per la realizzazione di sottoservizi, da parte di Soggetti commerciali o singoli Privati, con onere e spesa a carico degli Stessi;
La sospensione degli interventi già autorizzati o in corso di autorizzazione per la realizzazione di sottoservizi, da parte di Soggetti commerciali o singoli Privati, fatte salve comprovate esigenze di salute pubblica o di sicurezza urbana e fino alla rimessa in sicurezza minima accettabile della viabilità;
L’utilizzo delle somme a destinazione vincolata in conto capitale che residuano dagli investimenti originari e per le quali non sia ancora sorta alcun obbligazione civilistica nei confronti di Soggetti terzi per il ripristino e la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade e delle vie di competenza comunale fino alla rimessa in sicurezza minima accettabile della viabilità;
L’impiego delle risorse imprenditoriali, umane e professionali necessarie per la rimessa in sicurezza minima accettabile della viabilità nel solo rispetto dei principi generali dell’ordinamento e dell’utilizzo delle somme di cui al punto precedente;
DISPONE
la preventiva trasmissione del presente provvedimento al Prefetto di Alessandria;
l’affissione del presente provvedimenti all’Albo Pretorio on line del Comune di Alessandria per quindici giorni consecutivi;
l’affissione di idonea segnaletica stradale in concomitanza della segnaletica stradale di inizio località;
l’idonea diffusione e pubblicità del presente provvedimento, anche attraverso i principali mezzi di stampa e di affissione;
di richiedere al Presidente della Giunta regionale del Piemonte la dichiarazione formale dello stato di emergenza del territorio comunale della Città di Alessandria, ai sensi dell’art. 107, primo comma, lett. b) del D. Lgs. n. 112/1998 e del D.L. n. 343/2001, convertito con modificazioni in Legge n. 401/2001;
di trasmettere il presente provvedimento al Presidente della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria e dell’Organismo Straordinario di Liquidazione del dissesto finanziario della Città di Alessandria;
AVVERTE
che è fatto obbligo a chiunque spetti, di osservare e far osservare la presente ordinanza.
Dato in Alessandria il giorno 12 marzo 2014
IL SINDACO
Maria Rita ROSSA


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