Lega Nord, Sarti: Esentare gli enti territoriali dai vincoli del patto di stabilità, per eventi calamitosi


Alessandria, Lega Nord: ORDINE DEL GIORNO SVINCOLO PATTO DI STABILITA’ ENTI LOCALI PER EVENTI CALAMITOSI 
Il territorio italiano è da sempre particolarmente esposto a rischi di natura geologica e idrogeologica quali frane,inondazioni, terremoti. Il territorio alessandrino non fa eccezione alla luce dei gravi ed in passato tragici avvenimenti legati ad eventi alluvionali. 
Un rischio così elevato è sostanzialmente dovuto alla concomitanza di cause naturali ed antropiche: quello italiano è un territorio geologicamente giovane e quindi naturalmente soggetto a dissesto idrogeologico. 
La situazione risulta inoltre particolarmente aggravata dalla crescente pressione esercitata dall’uomo che negli ultimi decenni ha spinto ad edificare in aree non sicure ed esposte ai citati fenomeni distruttivi. 
Non è quindi più procrastinabile che il Parlamento stabilisca delle norme atte a rimediare agli errori commessi in passato. 
La recrudescenza di fenomeni di dissesto idrogeologico, complici anche i cambiamenti climatici, mette in ginocchio in particolare gli enti locali che si trovano a fronteggiare sempre più spesso situazioni di emergenza con risorse ridotte da gestire inoltre con la pesante limitazione del rispetto del patto di stabilità. 
E’ inoltre dimostrato che gli interventi di messa in sicurezza, di prevenzione o di riduzione della vulnerabilità degli edifici si traducono a medio-lungo termine in un considerevole risparmio per la pubblica amministrazione che, in mancanza di essi, deve sostenere ingenti costi di ripristino e di superamento dell’emergenza in caso di evento calamitoso. 
Il presente Ordine del Giorno si prefigge l’obiettivo di esentare gli enti territoriali dai vincoli del patto di stabilità per fronteggiare le spese per interventi di messa in sicurezza, manutenzione, consolidamento di aree esposte ad eventi calamitosi, nonché per interventi strutturali volti a ridurre la vulnerabilità degli edifici pubblici al fine di agevolare la riduzione del rischio idraulico ed idrogeologico, minimizzare l’impatto sulla popolazione e prevenire il verificarsi di eventi calamitosi che,nella prospettiva della riparazione del danno come già detto, richiedono l’attivazione di risorse finanziarie ben più ingenti
Roberto Sarti  Presidente Gruppo Lega Nord

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