Un esempio di civiltà da La Spezia. Un appello al sindaco Renzi e a tutti i consiglieri del comune


by Stefania Sarsini
Gentile Sindaco Renzi, ho ricevuto questa fotografia come messaggio beneaugurale per un cambiamento nel modo di condurre la ricerca scientifica. Le parole scritte su quel cartello non possono certo impedire la pratica della vivisezione in Italia, essendo essa legiferata dall’Unione Europea, tuttavia sono il segno di una battaglia culturale che da qualche anno si fa sempre più marcata e che quest’anno ha dato ottimi risultati con la raccolta di firme per la petizione popolare Stopvivisection. Sono dodici gli stati UE che hanno raggiunto la soglia di adesione a questa petizione e a detenere il primato è stata l’Italia con quasi 700.000 firme presentate.
Le parole di quel cartello rappresentano l’esternazione formale di una posizione etica coraggiosa e ammirevole già da tempo adottata dal Consiglio Comunale di La Spezia che, il 31 Gennaio 2011, ha approvato all’unanimità la mozione 59/2011, che impedisce l’insediamento nel territorio di laboratori e aziende, sia pubblici che privati, che praticano la vivisezione. L’esempio è stato seguito lo scorso 8 Ottobre dal Consiglio Regionale della Liguria che ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegna la Giunta ad aggiornare la normativa regionale, restringendo la possibilità di utilizzare la vivisezione e incentivando il ricorso ai metodi sostitutivi.
E’ anche significativo che la città di La Spezia abbia volutamente scelto il
termine “vivisezione” anziché “sperimentazione animale”, che i ricercatori praticanti di questo metodo rivendicano come il solo termine appropriato.  E’ importante ricordare checon la “sperimentazione animale” l’animale non viene ucciso e sezionato ma, per esempio,  subisce scosse elettriche, privazioni, isolamenti totali, irradiazioni, somministrazioni di farmaci in dosi letali, prove di tossicità che portano a convulsioni e vomiti di sangue, induzione di malattie artificiali in forme devastanti.   
Visto che lei, Sindaco, 
è così impegnato al CAMBIAMENTO, sarebbe molto importante che anche Firenze , CULLA DEL RINASCIMENTO,  a cui lei fa spesso riferimento, avesse  da  quest'anno un Cartello all'ingresso della citta come la Spezia. 
Le riporto qualche notizia che il critico del Rinascimento Giorgio Vasari scriveva raccontando della vita di uno dei grandi del Rinascimento
Leonardo da Vinci":
Giorgio Vasari, nella sua opera “Vite de' più eccellenti pittori, scultori e architettori italiani, da Cimabue insino a' tempi nostri”, a proposito di Leonardo, scrive “passando da i luoghi dove si vendevano uccelli, di sua mano cavandoli di gabbia e pagatogli a chi li vendeva il prezzo che n’era chiesto, li lasciava in aria a volo, restituendoli la perduta libertà”.
inoltre  Leonardo  da Vinci così scriveva:
“Verrà il tempo in cui l'uomo non dovrà più uccidere per mangiare, ed anche l'uccisione di un solo animale sarà considerato un grave delitto.”  
“È vero che l'uomo è il re degli animali, perché la sua brutalità supera la loro. Viviamo grazie alla morte di altri. Già in giovane età ho rinnegato l'abitudine di cibarmi di carne.”
“Colui che non rispetta la vita, non la merita. L'uccisione di un animale verrà considerata alla stessa stregua dell'uccisione di un uomo.”
“L'uomo ha grande discorso, del quale la più parte è vano e falso. Li animali l'hanno piccolo, ma è utile e vero, e meglio è la piccola certezza che la gran bugia.”
“Gli animali sono esemplo de la vita mondiale.” 
Grazie Sindaco  della sua attenzione ,

ps. chiediamo al Consigliere Grassi il favore di inviare questo messaggio a tutto il consiglio del comune di Firenze, nessuno escluso, come nostro augurio di nuovo anno. grazie

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