'Lavoro e dignità per gli ex braccianti': l'appello del Presidio permanente di Castelnuovo Scrivia


Alessandria | 14/01/2014 — “Sono disoccupati non perché non c'è lavoro, bensì perché si sono rifiutati di farlo a certe condizioni”. Antonio Olivieri a nome del 'Presidio permanente di Castelnuovo Scrivia' rilancia il caso dei sedici braccianti extracomunitari rimasti senza lavoro da diciannove mesi dopo il licenziamento dall'azienda agricola Lazzaro di Castelnuovo Scrivia. Lo fa durante una conferenza stampa convocata di fronte a Palazzo Ghilini, ad Alessandria. “Non è un caso in quanto – spiega – proprio le istituzioni come la Prefettura, ma anche la Provincia, non hanno accolto la nostra richiesta di incontro. L'unica risposta che abbiamo avuto è una lettera, estremamente generica, della Prefettura che risale al 9 ottobre, ma nella quale non si dà ... Il Piccolo || Articolo || 'Lavoro e dignità per gli ex braccianti': l'appello del Presidio permanente di Castelnuovo Scrivia

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