Rosetta Bertini, scrittrice e regista della Compagnia teatrale, “Delle Quinte e dei Fondali”


Rosetta Bertini è una “ragazza” del 1957, nata a Genova ma originaria di Carù, minuscolo paesino sull’appennino reggiano. Da sei anni vive con suo marito Franco e un numero imprecisato di gatti a Rivarone, paese delle ciliegie sulle colline di Alessandria. E’ naturopata, autrice e regista teatrale, e nel 2005 con alcuni amici ha fondato la compagnia teatrale Delle Quinte e Dei Fondali, con la quale mette in scena i suoi testi drammaturgici (gli attori le chiedono da anni una commedia e lei risponde, vedremo…). Vegetariana da 26 anni, in ottima forma e la dimostrazione vivente che non è necessaria la carne per avere forza (il marito le dice che picchia come un fabbro ferraio).
Presentazione della Compagnia:
La compagnia teatrale "Delle Quinte e Dei Fondali" nasce nel 2005. Essendo una compagnia amatoriale, dalla sua nascita, ha visto vari avvicendamenti nelle file degli attori. Alcuni sono con me dall’inizio di quest’avventura (sarò loro grata in eterno) e sono: Danilo Danglari, Riccardo Barena e Rossella Santangelo; altri hanno fatto un pezzo di strada con noi: Valentina Sassone, Lucia Imperiale, Luca Zilovic Giuseppe Ruggiero, Simone Guarino. Negli ultimi anni sono entrate in questa gabbia di matti due fanciulle: Arianna Ghiara e Miriam Seminari e, ultimissima arrivata, da pochi mesi, Francesca Brancato.
Un uguale destino: Rossella Santangelo, Giuseppe Ruggiero, Riccardo Barena, Nicholas Bianchi. I fianchi della notte: Rossella Santangelo, Miriam Seminari e Arianna Ghiara (nelle repliche Francesca Brancato ha sostituito Rossella Santangelo)
Come in vivo carcere: Riccardo Barena, Rossella Santangelo, Miriam Seminari, Nicholas Bianchi ( alla fisarmonica Lalla)
Via crucis Bianco pazzia: Rossella Santangelo, Riccardo Barena, Danilo Danglari, Giuseppe Ruggiero, Valentina Sassone, Lucia Imperiale, Luca Zilovic
L'oscurità del tempo: Rossella Santangelo, Arianna Ghiara, Miriam Seminari, Riccardo Barena, Danilo Danglari e Simone Guarino.
Le Opere:
Dal 1989 scrivo testi di drammaturgia e nel 1991 metto in scena “Cecilia e la luna”, dramma in atto unico, al teatro Parvum di Alessandria con una compagnia esclusivamente femminile. Nello spettacolo racconto l’ultima notte di
vita di una donna, condannata per stregoneria, prima di essere portata al rogo.
Nel 2005 fondo la compagnia teatrale amatoriale Delle Quinte e Dei Fondali, con la quale metto in scena i seguenti spettacoli, miei i testi e la regia.
Marzo 2005 – al teatro Parvum “Via crucis bianco pazzia” dramma in due atti, in cui si affronta il tema della violenza sulle donne e della malattia mentale.
Giugno 2010 – Museo della Gamberina “Un uguale destino” in cui, in tre quadri e con l’ausilio di video e attori si rappresenta la violenza sugli animali e sugli esseri umani. Una versione ridotta dello spettacolo è stata rappresentata al Veg Festival di Torino.
Giugno 2010- teatro dell’Ancora, Acqui Terme “Come in vivo carcere” dramma in atto unico, in cui si racconta la vita, e la morte di Gaetano Ravizza, poeta “maledetto” di Acqui Terme. Lo spettacolo è stato replicato al teatro Umberto primo di Ricaldone.
Novembre 2011- teatro Umberto primo di Ricaldone “L’oscurità del tempo” dramma in due atti in cui si racconta un caso di eresia, fatto storico accaduto a Ricaldone sul finire del 1800. Di questo fatto si racconta nel romanzo “Il dio delle donne- l’eresia di don Geloso”. Lo spettacolo è stato replicato, sempre a Ricaldone nel maggio 2012.
Marzo 2012 – Salone dei Ciliegi, Rivarone “I fianchi della notte” dramma in atto unico: una notte una suora, una barbona ed una prostituta si incontrano e si raccontano. Il ricavato dell’incasso è stato interamente devoluto all’associazione di promozione sociale di contrasto alla violenza contro le donne me.dea.
Maggio 2013 – Presso la Ristorazione Sociale di Alessandria replica dello spettacolo “I fianchi della notte” in occasione dei quattro anni di attività dell’associazione me.dea. Nel corso del pomeriggio presentazione del mio libro “il risveglio dell’insonne ed altre storie” scritto per finanziare le attività dell’associazione.
Giugno 2013 – Replica de “I fianchi della notte” nel Castello di Casale Monferrato, sempre per l’associazione me.dea.
Libri pubblicati
Nel maggio del 2012 esce il mio primo libro per Impressioni Grafiche di Acqui Terme, Il dio delle donne- l’eresia di don Geloso, nel quale racconto un fatto storico accaduto a Ricaldone nel 1879, quando don Melchiade Geloso parroco del paese, creò uno scisma dalla chiesa di Roma dando vita alla libera chiesa di Ricaldone. Venne condannato per eresia e dopo alcuni anni trascorsi a Torino, forse stremato dalla miseria, chiese di essere riammesso nella chiesa. Dopo un periodo di penitenza venne inviato in una cappella isolata e morirà dimenticato da tutti.  
Il secondo libro Antichi saperi antichi sapori esce a febbraio 2013 sempre per Impressioni Grafiche. Si tratta di un libro di ricette, ormai dimenticate, della cosiddetta cucina povera, e di alcune riflessioni - non solo mie- sulla nostra società. Poiché, come già vi ho detto, sono vegetariana, non troverete ricette con carne o pesce; inoltre (e mi cito) oltre alle motivazioni etiche personali, non bisogna dimenticare che in passato l’uso della carne era considerato un lusso da utilizzare solo in alcune occasioni, perché la gallina si teneva per le uova, la mucca per il latte e così via. 
Oltre alle varie cose che faccio mi onoro di esser parte dell’associazione di promozione sociale me.dea, che in Alessandria dal 2009 gestisce un centro antiviolenza donna. Poiché l’associazione ormai da anni vive di donazioni private, ho cercato di contribuire nel mio piccolo ed ho scritto una raccolta di racconti, più tre testi teatrali, che ho regalato all’associazione. Il libro Il risveglio dell’insonne ed altre storie, è uscito sempre per Impressioni Grafiche, ad aprile del 2013.

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