Nino Boido (Collegio Costruttori): “Se si ferma l’edilizia, si ferma tutto, e forse lo ha capito anche la politica. Ma ora ci vuole concretezza”
by corriereal
“Come imprenditore ho il dovere di continuare ad essere ottimista. Ma anche di valutare con razionalità gli indicatori di mercato: e per l’Italia il 2014 vedrà la disoccupazione crescere ancora, lo dice l’Istat. Quindi…”.
Nino Boido è un impresario edile, e non uno qualunque: da qualche settimana è stato designato dal Collegio Costruttori di Alessandria come rappresentante della categoria nella giunta della Camera di Commercio, che si spera possa essere, nel contesto di crisi epocale che stiamo vivendo, uno dei ‘pensatoi’ in grado di individuare con lucidità la via della ripresa, e di agevolarla, là dove possibile. Incontriamo l’architetto Boido, titolare e amministratore delegato della Firmitas di Casale Monferrato, a margine di un incontro operativo, uno dei tanti che ‘gli edili’ organizzano in questi mesi, per nulla rassegnati al declino che il settore sta vivendo, e anche un po’ ‘arrabbiati’ (anche se il termine più preciso sarebbe un altro) con le tante istituzioni, in primis quelle politiche, sempre più evanescenti e lontane dal proporre soluzioni ad alto tasso di concretezza: “le sole che
oggi possono avere un senso”. I temi affrontati sono numerosi, come gli stimoli che emergono.Nino Boido è un impresario edile, e non uno qualunque: da qualche settimana è stato designato dal Collegio Costruttori di Alessandria come rappresentante della categoria nella giunta della Camera di Commercio, che si spera possa essere, nel contesto di crisi epocale che stiamo vivendo, uno dei ‘pensatoi’ in grado di individuare con lucidità la via della ripresa, e di agevolarla, là dove possibile. Incontriamo l’architetto Boido, titolare e amministratore delegato della Firmitas di Casale Monferrato, a margine di un incontro operativo, uno dei tanti che ‘gli edili’ organizzano in questi mesi, per nulla rassegnati al declino che il settore sta vivendo, e anche un po’ ‘arrabbiati’ (anche se il termine più preciso sarebbe un altro) con le tante istituzioni, in primis quelle politiche, sempre più evanescenti e lontane dal proporre soluzioni ad alto tasso di concretezza: “le sole che
Architetto, mai mollare, naturalmente: ma per l’edilizia di casa nostra si intravvedono spiragli di ripartenza vera, per il 2014?
Proviamo a fare un abbozzo di analisi, vuole? Che il settore abbia perso circa la metà dei suoi addetti negli ultimi cinque anni, in provincia come nel Paese, è un fatto. E non mi si venga a dire: le partite Iva sono cresciute. Se chiude un’azienda con... Nino Boido (Collegio Costruttori): “Se si ferma l’edilizia, si ferma tutto, e forse lo ha capito anche la politica. Ma ora ci vuole concretezza”
Proviamo a fare un abbozzo di analisi, vuole? Che il settore abbia perso circa la metà dei suoi addetti negli ultimi cinque anni, in provincia come nel Paese, è un fatto. E non mi si venga a dire: le partite Iva sono cresciute. Se chiude un’azienda con... Nino Boido (Collegio Costruttori): “Se si ferma l’edilizia, si ferma tutto, e forse lo ha capito anche la politica. Ma ora ci vuole concretezza”

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