In presidio per dire no alla discarica di Sezzadio


Una cinquantina di attivisti contro la discarica di Cascina Borio ottengono che la conferenza dei servizi prevista questa mattina, martedì 26 novembre, si tenga a porta chiuse. "Gravi rischi per un bacino idrico che rifornisce potenzialmente 200 mila persone". Oggi attesa comunque la decisione sull'autorizzazione
ALESSANDRIA - In presidio all'interno della sede della Provincia, in via Galimberti, dove si tiene la Conferenza dei Servizi per discutere l'autorizzazione alla discarica di rifiuti non pericolosi di Cascina Borio, nell'acquese: oltre 50 attivisti no Tav e contrari all'opera sono entrati nella sala per esprimere la loro preoccupazione e il sostegno ai sindaci lì impegnati a contrastare l'opera. La Conferenza dei Servizi, inizialmente prevista a porte chiuse, è diventata di fatto una seduta aperta. Sul tavolo la decisione di dare il via ai lavori per la cava nell'acquese, da più parti contestata. Già ieri, lunedì 25 novembre, durante il Consiglio provinciale, una ventina di sindaci avevano letto un documento per ribadire la loro contrarietà al ... Provincia - In presidio per dire no alla discarica di Sezzadio - Provincia - AlessandriaNews

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