Patrizia Gioia* Città Futura on-line
sono rientrati
gli occhi
improvvisi
come due scoiattoli
nel tondo buio dell’albero
la piega ai lati della bocca
una cascata di montagna
imprevista e leggera
a destra
un’onda -quella di sinistra-
d’alta marea
tratti di pennello
le tracce di vita
sulla fronte
come un maestro
di scrittura
disegnato
ha verità nascoste
la pelle
leggera
come la primigenia
rosea d’inganni
e il sorriso
composto
ironico
che cela il disincanto
ma là
nell’angolo invisibile
del mento
ancora tutta viva
l’utopia
che si fa domanda
è questo viso
l’eterno Tuo presente?
*per il mio sessantatreesimo compleanno
Auguri da tutti noi (ndr)

Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post