TYRANNOSAUR di Paddy Considine, al cinema Macallè


Riapre la programmazione autunnale del cinema Macalle' con TYRANNOSAUR di Paddy Considine
l Cinema Macallè riapre con la proiezione di:  TYRANNOSAUR di Paddy Considine 
ORARIO SPETTACOLI:
- Venerdì 20-09-2013 ire 21.30;
- Sabato 21-09-2013 ore 21.30;
- Domenica 22-09-2013 due spettacoli ore 17.00 e ore 21.30;
- Lunedì 23-09-2013 ore 21.30.  
Associazione Culturale Max Aub
Castelceriolo (AL)
Facebook: Max Aub
Tyrannosaur    
Un film di Paddy Considine. Con Peter Mullan, Olivia Colman, Eddie Marsan, Paul Popplewell, Ned Dennehy. continua» Titolo originale Tyrannosaur. Drammatico, durata 91 min. - Gran Bretagna 2011
Paddy Considine affronta con grande sensibilità la brutalità della vita di tre solitudini
Giancarlo Zappoli         
Joseph è un uomo solo divorato da una rabbia che lo spinge ad agire anche contro chi ama. Un giorno, reduce da un ennesimo scontro, cerca asilo nel negozio di Hannah, una devota cristiana che non può fare altro che dirgli che pregherà per lui. Joseph è disperatamente ateo ma le parole di Hannah lo toccano e lo spingono a tornare a cercarla. Pur non riuscendo a trattenersi dall'offenderla capisce che anche lei nasconde un dolore profondo.
Paddy Considine, attore britannico che ha lavorato con registi del calibro di Jim Sheridan e Ron Howard affronta la sua prima regia di un lungometraggio riuscendo con grande sensibilità ad inserirsi in quel filone di cinema inglese che affronta la brutalità della vita con forti accenti di verità. Non si fa tentare dalle facili sirene che potrebbero indurlo a cercare happy end improbabili o soluzioni edulcorate. Porta sullo schermo tre solitudini originate da cause differenti ma unite da una sorta di ineluttabilità che va al di là del contesto sociale. Joseph, Hannah e suo marito James provengono da classi socioculturali profondamente diverse ma tutti e tre si ritrovano a combattere contro il demone della violenza. Considine costruisce attorno ai suoi protagonisti (le interpretazioni di Mullan, Colman e Marsan sono eccellenti e per gli ultimi due lontane dai ruoli in cui il pubblico li ha visti agire finora) un film in cui la tensione è continua. Le poche pause di apparente quiete preludono sempre a un'esplosione di rabbia. Sia essa quella esibita del patrigno del ragazzino che abita di fronte a Joseph oppure quelle a malapena represse di chi sopravvive a se stesso, in Tyrannosaur (titolo che riceve una spiegazione nell'ultima parte del film) la serenità del vivere è negata. Lo è nella barba malfatta e nello sguardo annebbiato dall'alcol di Joseph così come nella sublimazione nella fede da parte di Hannah o nella brutalità di James. Questo però non significa che Considine neghi una possibilità di riscatto. Ha solo realisticamente la consapevolezza di quanto sia complesso e difficile combattere una guerra quando il nemico si presenta ogni giorno guardandosi allo specchio e ne trae le amare conseguenze.

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