Non facciamo pagare il dissesto anche al verde... 259.0


Alessandria, 10 agosto 2013:  Relativamente a questo problema, in un anno non è cambiato nulla, dato che a situazione si sta ripetendo, anche ora, le piante di via Moccagatta non vengono bagnate da chi di competenza, molto probabilmente AMAG e rischiano di morire definitivamente, con un danno per l’ambiente e un ulteriore spreco di denaro dei cittadini.
Alessandria, 22 luglio 2012: Non è trascorso moltissimo tempo da quando a seguito dell’operazione rose e piante in tutta la città, da più parti erano piovute critiche sull’ex Amministrazione Comunale e questo sia ben chiaro, almeno per quanto mi riguarda, non dovute per contrarietà di principio sul verde, della cui indispensabile presenza sono un convinto fautore, ma per il fatto che all’epoca sussistevano diversi altri problemi purtroppo tutt’ora esistenti, sui quali intervenire con priorità.
Ora, come era ampiamente prevedibile, siamo arrivati al dissesto e una nuova Amministrazione Comunale si trova nelle condizioni di doverlo gestire, unitamente ai Commissari governativi in arrivo.
Si è detto che saranno tempi difficili con lacrime e sangue... gli stipendi dei dipendenti delle partecipate già da tempo ogni fine mese diventano un problema, in particolare per l’AMIU a seguito della nota questione Barclays, ma nonostante tutto ameno sinora, come del resto era avvenuto in precedenza gli stessi vengono regolarmente pagati. 
In questa situazione è evidente che nessuno può permettersi di chiedere alla nuova Amministrazione comunale di effettuare interventi, anche se sarebbero necessari, che comportino investimenti per i quali non ci sono i relativi fondi, ma c’è almeno una prima questione che ritengo dovrebbe essere gestita con più attenzione.
In via Moccagatta, nonostante un intervento purtroppo tardivo... di bagnatura, sono morte otto giovani piante, forse che
con il dissesto manca anche l’acqua...?, anche le rose non godono di ottima salute e la cura del verde in generale ha subito un notevole rallentamento, problemi che a quanto pare sono presenti anche in altre zone della città, basta guardarsi attorno, parlare... con i cittadini e leggere le diverse segnalazioni in proposito.
Ora c’è chi probabilmente penserà che ci sono problemi più importanti che il verde, questo è vero, ma se consideriamo che (anche se con un po di comprensibile preoccupazione per gli interessati) come già detto gli stipendi almeno sinora vengono comunque pagati, non si capisce perchè con la precedente Amministrazione il verde veniva regolarmente curato e ora la situazione debba peggiorare?, in fondo non mi risulta che siano cambiate le competenze, in quanto è sempre l’AMIU ad occuparsene.
Alla luce di quanto sopra, sorge spontanea una domanda, si tratta di semplice disattenzione o mi auguro di no, il solito disinteresse che porta a trascurare quello che ha fatto una precedente  Amministrazione?
In ogni modo come cittadino, rivolgo un cortese invito all’Assessore competente a gestire con più attenzione la questione del verde, non solo perchè rientra nei compiti che gli sono stati affidati, ma anche per non provocare ulteriori danni alla città con la perdita di parte di tale patrimonio, è il caso di tenere presente che i costi per ricostituirlo sarebbero ben maggiori e andrebbero ad ulteriormente aggravare la già difficile situazione finanziaria e infine anche per un elementare norma di buon senso, visto che le rose e in particolare le piante che oltre a fare ombra e combattere lo smog ci sono e sono pure costate... perchè non curarle come si deve?
Pier Carlo Lava

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